
Succede anche questo in Italia... I soldi promessi dal governo Letta per il "decreto del fare" non sono ancora arrivati. A Castellamonte, per i lavori urgenti di messa in sicurezza della scuola media Cresto, stanno attendendo mezzo milione di euro. Non spiccioli, insomma. Le aziende al lavoro da marzo in quella scuola, stanno, di fatto, lavorando gratis da cinque mesi. Per fortuna, a Roma, qualcosa pare muoversi, anche grazie alle continue sollecitazioni partite dal Comune di Castellamonte.
«I fondi sono stati accreditati sul conto della tesoreria – confermano dal Ministero dell’istruzione – entro il 24 luglio i Comuni dovevano confermare tutti i dati delle opere in corso. Poi inizieranno i pagamenti». Salvo ulteriori intoppi, entro la fine dell’estate arriverà anche il mezzo milione di euro promesso.
«Una situazione davvero difficile – conferma il vicesindaco Giovanni Maddio – che stiamo seguendo già da diverse settimane. A quanto pare manca il decreto per stabilire i pagamenti. Chi ha già cominciato i lavori deve per forza attendere. Solo che le imprese devono pagare gli operai e coprire le spese». A Castellamonte, i lavori sono iniziati nei tempi previsti dal Ministero dell’istruzione che aveva «obbligato» i Comuni ad appaltare i progetti entro il 28 febbraio.
Alla Cresto, tra l’altro, sono partite opere di ristrutturazione da primato dal momento che gran parte della scuola aveva bisogno di una messa a norma. Via i vecchi intonaci, le porte, le finestre e persino le guaine sui tetti. Opere imponenti per una vecchia scuola che rischiano di posticipare di una settimana l’inizio delle lezioni.








