CASTELLAMONTE - L'ex ospedale non chiude: diventa Casa della Salute
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Nessuna chiusura all’ex ospedale di Castellamonte ma il futuro dell’attuale servizio Cap (centro di assistenza primaria) è quello di diventare una «Casa della Salute», dove opereranno i medici di base. Lo hanno assicurato l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, e il direttore dell’Asl To4, Lorenzo Ardissone, ospiti l’altra sera di un convegno promosso dal locale circolo del Partito Democratico.

«L’intenzione è quella di procedere con lo sviluppo della medicina di territorio, che prevede un maggiore coinvolgimento dei medici di base e delle strutture locali» ha detto Saitta. L’ex ospedale della città della ceramica ospiterà anche il centro diurno per l’autismo adulto dedicato a tutto il territorio del Canavese. «Nei prossimi mesi potremo vedere già i primi risultati di questo nuovo corso», ha confermato il direttore dell’azienda sanitaria.

Molte le criticità emerse anche grazie agli interventi del pubblico. Tutti hanno sottolineato la mancanza di trasporti pubblici che, in tema sanitario, rende il Canavese un territorio ancora problematico. «Dobbiamo combattere per difendere quello che abbiamo prima che ci portino via tutto» ha detto Alfredo Ghella, segretario dello Spi-Cgil.