CASTELLAMONTE - Inaugurata la targa di piazza Pertini - FOTO

Questa mattina a Castellamonte è stata inaugurata la targa per Sandro Pertini nell'omonima piazza della città della ceramica. L'inaugurazione arriva dopo le polemiche delle scorse settimane sulla mancata ricorrenza il 2 giugno. Circostanza che era sfociata in una simbolica manifestazione del professor Cuccodoro che, insieme ad altri castellamontesi, aveva omaggiato Pertini con un mazzo di fiori sotto una targa provvisoria. Alla cerimonia di questa mattina era presente, con il presidente del club Turati di Castellamonte, Salvatore Giuliano, il segretario nazionale del Partito Socialista, Enzo Maraio che ha invitato a superare le polemiche delle ultime settimane in nome di quanto ha rappresentato Pertini per il paese. Poco prima, invece, il sindaco Pasquale Mazza non le aveva mandate a dire.

«Pertini è stato il Presidente di tutti e non solo di qualcuno. L'otto luglio venne eletto con una maggioranza enorme e abbiamo deciso di inaugurare la targa oggi. Una targa che mancava da dieci anni: mi chiedo perché qualcuno si è svegliato solo adesso. Quella presa di posizione del 2 giugno è stata provocatoria. Fummo contattati dal segretario del club Turati, Salvatore Giuliano, e da un gruppo di persone per una serie di iniziative. Avevamo proposto di inaugurare la targa il 2 giugno nel pomeriggio ma qualcuno ha preferito fare delle inutili polemiche. Non vogliamo però avere a che fare con quel ragazzo che organizza queste provocazioni. Gli atti di imperio sono intollerabili. Persino quelli di Casapound hanno chiesto di poter mettere i fiori per i martiri delle Foibe. Lavoriamo per dare decoro alla città non per queste porcate. Le cose si devono fare bene. Per questo ho fatto rimuovere quel foglio perche era indecente nei confronti del presidente Pertini. Noi con quelli che creano polemiche ad arte, visto che siamo moralmente alternativi, non vogliamo avere niente a che fare».

Mazza ha anche sottolineato di non avere nulla con l'ex senatore e sindaco Eugenio Bozzello che proprio ieri aveva espresso il suo disappunto per il mancato invito da parte dell'amministraizione comunale. «Saluto Bozzello che per la città è un'istituzione. Nessuna polemica con lui».