CASTELLAMONTE - Il sindaco Mazza: «Scandaloso che il nostro ospedale sia inutilizzato. Dalla Lega solo becera propaganda»

CASTELLAMONTE - Lo scontro politico sulla possibile riapertura dell'ospedale di Castellamonte per dare un po' di «ossigeno» alle altre strutture dell'Asl To4, si arricchisce della presa di posizione del sindaco della città della ceramica, Pasquale Mazza. «Sono un sindaco di provincia che sta portando all’attenzione di tutti un problema, che potrebbe diventare un’opportunità. I consiglieri regionali ed i deputati dovrebbero essere in ascolto, proporre soluzioni, invece sento parlare solo di denunce alla Cina e dichiarazioni polemiche verso i cittadini del territorio che io rappresento. Il Canavese e tutti i suoi abitanti pensano che l’ospedale di Castellamonte dovrebbe essere recuperato. Si può discutere di riutilizzarlo? Dobbiamo forse pensare che verrà demolito?».

Il riferimento, dopo la proposta lanciata dal consigliere regionale Pd, Alberto Avetta, è alla risposta ottenuta ieri dal collega della Lega, Andrea Cane, e dal deputato eporediese (sempre del carroccio) Giglio Vigna. «In questi giorni di emergenza ospedaliera, la situazione del nostro ospedale, in larga parte inutilizzato, non può che creare un certo imbarazzo nei vertici regionali, ormai costretti ad inventarsi ospedali da campo in città ed a rivolgersi alle strutture private, con costi impressionanti, in provincia - dice Mazza - il mio comunicato intendeva semplicemente portare l’attenzione della Regione su una struttura baricentrica, accessibile e tristemente e scandalosamente inutilizzata. Io faccio il Sindaco, non mi interessa fare propaganda bensì cercare soluzioni. Però è da mesi che, da parte della Regione, viene ripetuto ossessivamente il mantra che il recupero della parte di struttura ora inutilizzata a Castellamonte avrebbe dei costi troppo alti. La verita, ed è stato lo stesso Assessore Icardi a dichiararlo in un recente incontro, è che una verifica sulla reale condizione della struttura e sui costi di un intervento per renderla nuovamente utilizzabile non è ancora mai stata fatta. E’ almeno possibile capire in cosa consista questo recupero e a quanto possa ammontare il costo? La risposta polemica della Lega ha il solo scopo di cercare di nascondere le proprie inadeguatezze ed incapacità cercando di attaccarci».

«I territori si difendono programmando e agendo, non polemizzando contro suggerimenti e richieste di chiarimenti. Fino ad oggi abbiamo assistito solo a becera propaganda da bar da parte di chi in campagna elettorale ha promesso impegno per il territorio ed oggi lo ha messo da parte. E’ troppo semplice dare sempre la colpa ai predecessori. Chiamparino e Saitta hanno ereditato dalla giunta Cota una sanità indebitata e commissariata dal Governo centrale ed hanno cercato semplicemente di risanare i debiti. Ora però i soldi ci sono e bisogna utilizzarli al meglio. Alla luce di tutto questo torno a richiedere che si apra una discussione seria e fattiva per il nosocomio di Castellamonte. Sicuramente non ci fermeremo fino a che non avremo risposte concrete e positive. La città di Castellamonte e tutto il territorio canavesano non vogliono più essere presi in giro».