CASTELLAMONTE - Il sindaco Pasquale Mazza ha donato un mese di stipendio

CASTELLAMONTE - Un piccolo gesto per la comunità, che va oltre il mero dato riportato sul display della calcolatrice: mille e duecentocinquantacinque euro. E’ lo stipendio lordo (l'indennità netta percepita dal sindaco castellamontese è di 738 euro) di un mese da sindaco di un centro da circa 10mila abitanti. Succede a Castellamonte dove la somma è stata donata dal primo cittadino, Pasquale Mazza, per la ripartenza a livello culturale, sociale e non solo della cittadina. Un aiuto in più per spingere Castellamonte il più lontano possibile dai mesi resi complicati dalla pandemia da coronavirus.

A darne comunicazione è stato l’assessore al bilancio, Patrizia Addis, nel corso dell’ultimo consiglio comunale andato in scena qualche giorno fa a palazzo Antonelli. La cifra si aggiunge alle ore di lavoro assicurato ai castellamontesi ben oltre il normale orario di ufficio, sempre che per gli amministratori pubblici in realtà provinciali ne esista uno. Un bella iniziativa per trasformare le parole, che spesso molti politici dicono in campagna elettorale, in fatti concreti, che vanno a fare del bene a tutta la collettività.

Una nota meno positiva arriva invece dalla quarta variazione di bilancio. L’assessore Addis ha informato il parlamentino che il Comune ha dovuto restituire 18mila e 930 euro, destinati ai centri estivi: «Purtroppo erano contributi ministeriali arrivati nel mese di giugno dell’anno scorso quando il Comune era commissariato. Per questo, non siamo riusciti ad utilizzarli se non in minima parte e ora dobbiamo restituirli». L’esecutivo Mazza ha, infine, già previsto lo stanziamento di 24mila 540 euro per i buoni spesa alimentari alle famiglie colpite dalla crisi dovuta al Covid.