CASTELLAMONTE - Il sindaco Mazza dona l'indennità di fine mandato: la croce rossa lo ringrazia

CASTELLAMONTE - Il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, ha destinato la propria indennità di fine mandato ad alcune associazioni della città. Tra queste il comitato locale della Croce Rossa che, a fronte della donazione, ha preso carta e penna per ringraziare il primo cittadino. 

«Sin dai primi giorni dell’emergenza Covid sono state tantissime le dimostrazioni di affetto, stima e vicinanza che sono giunte alla Croce Rossa Italiana. Anche il nostro Comitato è stato investito da un’ondata di soliderietà senza precedenti. Privati cittadini, Enti, Istutizioni e mondo dell’associazionismo ci hanno fatto sentitre in ogni momento la propria  vicinanza e solidarietà, con gesti spontanei e per questo ancor più apprezzati. Ed è proprio grazie all’aiuto di tutti che i nostri Volontari e Dipendenti possono affrontare questa emergenza pronti tecnicamente, per la disponibilità di DPI, e con il cuore colmo dai tanti gesti di sincero riconoscimento.

Non si è trattato dell’effimero gesto del momento, sull’onda dell’emozione della prima ondata. Così come l’emergenza non è purtoppo ancora terminata non sono terminati neppure i tanti gesti di supporto che continuano a sorprenderci e stupirci, ripagandoci delle tante fatiche e, perché no, delle tante paure. Oggi un gesto è tornato a stupirci. Oggi abbiamo ricevuto la comunicazione che il Sindaco di Castellamonte, Dott. Pasquale Mazza, ha voluto devolvere alla nostra associazione l’indennità di fine rapporto del suo primo mandato da amministratore civico.

Un gesto che non può che riempirci di orgoglio, in particolare per la grande dimostrazione di vicinanza e rispetto che la massima autorità cittadina ha voluto concederci, riconoscendo l’importanza e la bontà del nostro operato. Da parte nostra la promessa è di continuare ad esserci sempre e per tutti, sulle ambulanze come nei servizi sociali e assistenziali a favore della popolazione, per fare la nostra goccia nel mare della solidarietà e sconfiggere assieme questo nemico invisibile».