Sindaci, amministratori locali, cittadini e associazioni. Da un paio di giorni, per fortuna, si sono moltiplicati gli attestati di stima e solidarietà per Pasquale Mazza, il consigliere comunale d'opposizione e segretario del Pd di Castellamonte, che la scorsa settimana è stato oggetto di un manifesto che ne annunciava la morte. Un avvertimento di stampo mafioso che, da diversi giorni, sta facendo discutere la politica locale. Il Partito Democratico, che da Gariglio in giù ha immediatamente espresso la sua vicinanza a Mazza, attacca il sindaco della città della ceramica, Paolo Mascheroni, che al quotidiano "La Stampa" si è detto dubbioso sul manifesto, arrivando a ipotizzare che, in realtà, i volantini funebri li abbia messi lo stesso Mazza.
Frasi che, va detto, hanno messo in imbarazzo anche l'amministrazione comunale, tanto che questa mattina, sempre sul quotidiano La Stampa, il vicesindaco Giovanni Maddio ha preso le distanze delle parole del primo cittadino.
«Gli organi di stampa nel dare la notizia non hanno pensato ad uno scherzo di pessimo gusto - fanno sapere dal Pd di Castellamonte - hanno invece ricordato che, alcuni mesi fa, la macchina di Pasquale è bruciata in un misterioso rogo notturno, mentre era parcheggiata sotto casa. Hanno anche ricordato i suoi numerosi interventi pubblici a tutela della legalità, sulla questione della palestra, sulla questione degli appalti, sulla trasparenza delle amministrazioni pubbliche. Il solo sospetto che i fatti siano davvero collegati fa rabbrividire; ma ancora di più sconcerta che il Sindaco della Città non nutra gli stessi timori, anzi, inviti a minimizzare l’accaduto e addirittura insinui il dubbio che i manifesti siano opera dello stesso Pasquale. Si tratta di dichiarazioni gravissime, soprattutto perché provengono da un sindaco più volte citato nelle intercettazioni agli atti del processo Minotauro e a questo titolo chiamato a testimoniare».
A settembre, per mantenere viva l'attenzione su questo tema, il Pd organizzerà una manifestazione per la legalità, così come aveva preannunciato ieri il segretario regionale del partito, Davide Gariglio. Mazza, dal canto suo, ancora in Basilicata per le ferie con la famiglia, ha ringraziato su Facebook tutti coloro che, in questi giorni, sui social network, via telefono o sms, gli hanno espresso solidarietà e vicinanza.