CASTELLAMONTE - Il Club Turati contro il Comune: «Ci snobba»

Rapporti ormai deteriorati tra l'amministrazione di Castellamonte e i socialisti del Club Turati. Lo conferma la lettera che il segretario Salvatore Giuliano ha inviato al palazzo Antonelli senza ottenere alcuna risposta. Una richiesta di collaborazione caduta nel vuoto anche se, precisano dal Club Turati, al Comune non era stato chiesto alcun contributo economico ma solo la condivisione del progetto.

«Cortese Sindaco, innanzitutto vorremmo ringraziarLa per l’ospitalità che ci ha riservato presso il suo ufficio in Comune in occasione della presentazione delle nostre iniziative in merito alle ricorrenze del XXV Aprile e del 2 Giugno. Purtroppo dobbiamo ancora una volta constatare con rammarico che le iniziative da noi proposte non sono state da lei e dalla sua giunta prese in considerazione con l’attenzione che meritavano, nonostante l’alto valore culturale e morale dalle stesse rappresentato.

Alle nostre iniziative, infatti, non è stata offerta la fattiva collaborazione del Comune, come richiesto, essendovi voi limitati a concederci l’uso del Salone Martinetti , e non della Sala Consiliare come richiesto, mentre per l’iniziativa del 02 Giugno non avete dimostrato interesse all’intitolazione del cippo commemorativo al caro Presidente Pertini, in quanto data la preferenza ad altre manifestazioni che ben avrebbero potuto svolgersi in altra data, in quanto non strettamente legate a tale ricorrenza.
(sembra, ovviamente non vi è certezza alcuna, che si voglia intitolare una Piazza a Spineto a Don Giovanni Conta, tutto più che corretto, giusto e significativo... ma si poteva tranquillamente e giustamente fare durante la Festa della Frazione a metà giugno oppure in altra data, non in occasione della Festa della Repubblica Italiana).

Oltre al rifiuto a partecipare ed appoggiare le nostre iniziative, non avete neanche preso in considerazione la nostra proposta di dare la Cittadinanza Onoraria al Senatore Forma Renzo che tanto lustro ha dato alla nostra Città. A tal proposito rileviamo quindi che anche in questa occasione abbiamo registrato da parte vostra un comportamento assolutamente non collaborativo nei confronti di coloro che lavorano per il bene della città. In questi due anni abbiamo fatto di tutto per instaurare un rapporto collaborativo, purtroppo senza alcun risultato, pertanto prendiamo atto della situazione che si è venuta a creare, traendone le dovute conclusioni; il Progetto continuerà nelle Scuole che aderiranno».