
Ancora polemiche sulla chiusura del centro anziani di Castellamonte. L'ormai ex presidente dell'associazione ha scritto una lettera per precisare la situazione del centro anziani dopo la discussione in consiglio comunale della scorsa settimana. Dalla lettera di Edda Carrer, emergono alcune novità. Tra queste il fatto che il Comune fosse a conoscenza già da tempo della situazione del centro anziani e che il trasloco degli arredi era stato concordato con l'amministrazione stessa. Ecco le precisazioni dell'ex presidente dell'associazione.
«Sento la necessità di portare a conoscenza il percorso adottato dall'associazione sino alla cessazione dell'attività. Nel mese di giugno 2017 sono stata convocata dall'assessore ai servizi sociali per dialogare sull'attività del centro. Già in tale occasione ho manifestato le criticità riscontrate (manutenzione stabile, ridotto numero di soci attivi, costi elevati utenze). Nel mese di agosto 2017 sindaco e vice, incontrati per caso, mi hanno confermato il sopralluogo dal aprte dell'assessore ai servizi sociali per valutare insieme una possibile soluzione alla prosecuzione dell'attività del centro, evitandone la chiusura. In data 2 ottobre 2017 la sottoscritta, con nota protocollata numero 13247, richiede per iscritto un incontro con l'amministrazione comunale.
In data 10 novembre, nota protocollo 15576, a nome del centro, la sottoscritta comunica al Comune la decisione del consiglio direttivo circa l'impossibilità di proseguire nell'attività dell'associazione e riferisce l'interruzione delle utenze intestate all'associazione Centro Anziani entro il 31 dicembre 2017. In data 18 dicembre 2017 il sindaco, con nota protocollata 17318, convoca la sottoscritta all'incontro con l'amministrazione in merito alla prospettiva futura del centro. L'incontro, posticipato al giorno 29 dicembre, è stato convocato in sala consiglio alla presenza del sindaco, dell'assessore ai servizi sociali, di alcuni componenti del consiglio direttivo, del presidente e del vicepresidente della Pro loco di Castellamonte.
In tale occasione la sottoscritta ha comunicato all'amministrazione che in data 21 dicembre 2017 il consiglio del centro anziani ha individuato i nominativi delle associazioni locali alle quali destinare (e non svuotare il centro) i beni mobili, acquistati dal centro stesso nel rispetto delle finalità di pubblica utilità, come stabilito dall'articolo 16 dello statuto sociale in caso di scioglimento dell'associazione previa acquisienza del parere della giunta comunale. Il sindaco stesso ha approvato la nostra decisione. Di conseguenza, visto l'avvicinarsi del 31 dicembre, il direttivo dell'associazione ha provveduto al successivo disbrigo delle pratiche burocratiche ed adempimenti fiscali necessari per la dichiarazione di cessazione della propria attività.
Rammaricata di dover puntualizzare, o quasi giustificare, all'età di 82 anni, il mio operato, ho ritenuto opportuno chiarire quanto sopra, soprattutto nei confronti dei soci dell'associazione, delle famiglie alla quale è dedicato il centro anziani, e dei cittadini». Edda Carrer








