CASTELLAMONTE - «I cittadini si lamentano per le condizioni del verde pubblico»

CASTELLAMONTE - Il Consiglio comunale, riunitosi il 31 maggio scorso, ha discusso sulla condizione del verde pubblico nel capoluogo e nelle frazioni. Molti cittadini hanno segnalato che non viene svolta una programmata manutenzione del verde pubblico, soprattutto nelle frazioni di Castellamonte.

I consiglieri di minoranza hanno esposto le lamentele dei cittadini e la richiesta di una manutenzione periodica e attenta, che tenga conto degli agenti atmosferici, come le pioggie, che accelerano la crescita dell'erba, in modo così da agire tempestivamente: «La città si presenta sporca e con l'erba alta e le frazioni in un sempre maggiore stato di abbandono. I cittadini credono sia indispensabile la manutenzione per rendere dignitosa la città e offrire spazi adatti e sicuri per poter stare all'aperto. Sono necessari interventi urgenti nelle zone del verde pubblico nelle frazioni, in particolare nelle frazioni di San Giovanni e Spineto, dove sono presenti situazioni di incuria, che costringono i cittadini a provvedere direttamente al taglio dell'erba, in quanto il Comune non gestisce la manutentiva. In frazione San Giovanni, la situazione nella piazza, in cui era presente una crescita di erba non curata, ha sollevato critiche, instanze e solleciti per la mancanza di programmazione del decespugliamento».

Il vicesindaco Teodoro Medaglia ha illustrato il piano manutentivo fino ad oggi, che ha previsto nello specifico: quattro tagli alla scuola d'infanzia Musso, tre tagli alla scuola d'infanzia Giraudo, tre tagli alla scuola primaria di Spineto, un taglio alla scuola primaria Cresto, tre tagli alla caserma dei Carabinieri, due tagli al parco giochi San Rocco, in quello in via Barengo e al parco giochi Marrone. Sono stati fatti decespugliamenti in diverse vie della città, nelle frazioni e inoltre si è provveduto anche alle potature degli alberi nei giardini delle scuole e nei parchi giochi. Nella prossima programmazione sono pianificati altri due decespugliamenti, che coinvolgeranno le aree industriali, i viali alberati, i marciapiedi, la città e le frazioni.

«Abbiamo partecipato ai bandi della Regione Piemonte che ci ha sempre finanziato - afferma il sindaco Pasquale Mazza - e abbiamo potuto partecipare in quanto iscritti all'anagrafe dell'assessorato del lavoro; prima l'amministrazione comunale non era iscritta e pertanto non gli arrivavano i bandi o non poteva partecipare. Noi siamo attenti. Stiamo cercando di programmare e di dare delle priorità». (ETB)