
Si accende ulteriormente il clima della campagna elettorale a Castellamonte. Dopo i riferimenti al Pinocchio di Collodi, il consigliere di minoranza Pasquale Mazza, l'altra mattina a San Giovanni Canavese, ha attaccato il vicesindaco Giovanni Maddio sul viaggio per le popolazioni terremotate dello scorso mese di settembre. Viaggio intrapreso dal vicesindaco insieme a cinque volontari per consegnare, a nome del Comune, oltre 200 scatoloni di generi di prima necessità alla popolazione terremotata di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno). Viaggio che, complessivamente, è costato al Comune 1187 euro.
«Maddio ci ha paragonato al gatto e alla volpe - ha detto Mazza insieme all'ex assessore Roberta Bersano - ma in Pinocchio, il gatto e la volpe sono quelli che si mettono i soldi in tasca. Noi invece non abbiamo mai preso un euro. Non accetto lezioni da uno che vive sulle spalle dei cittadini. Si è persino fatto rimborsare i soldi dei caffè durante il viaggio verso le zone terremotate del centro Italia. Come giusto l’amministrazione si è fatta carico delle spese di carburante e autostrada dei tre furgoni utilizzati, ma tra le spese c'è il rimborso di 4 euro e 70 centesimi di una colazione. Questo è da sciacalli. Non poteva pagarli di tasca sua?». Lo scontrino, nella foto, è agli atti di Palazzo Antonelli.
Sorpreso dall’attacco il diretto interessato. «E' una polemica strumentale e antipatica – dice Maddio – ho relazionato al Comune tutte le spese sostenute e non ho nulla da nascondere. Dopo 24 ore di viaggio e 1400 chilometri percorsi era il minimo offrire ai volontari il caffè. Mi spiace si stia creando questo clima in città proprio adesso che sarebbe opportuno dare nuovamente una mano al centro Italia. Non credo che 4 euro e 70 centesimi mettano a repentaglio il bilancio del Comune. Come mai la minoranza non era così attenta in altre occasioni? Tipo al buffet offerto per il pensionamento del maresciallo dei carabinieri?».








