CASTELLAMONTE - Riqualificati i giardinetti di piazza Martiri, il Comune pronto ad acquisire il vecchio Mulino - FOTO

CASTELLAMONTE - Sono stati completati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione di piazza Martiri della Libertà. A rubare l’occhio, in positivo, è soprattutto la sistemazione dell’area verde davanti a palazzo Antonelli. Un restyling che brilla per organizzazione degli spazi, ora molto più fruibili, e per la valorizzazione delle sculture e monumenti presenti nel giardini. 

«I lavori di sistemazione dei giardinetti di piazza Martiri, per un ammontare di circa 120 mila euro, sono stati realizzati principalmente grazie a un importante contributo del Gal, che ringraziamo – spiega il sindaco, Pasquale Mazza – E’ un ente utile e fondamentale per lo sviluppo del territorio e noi siamo onorati di esserne soci fin dalla prima ora. Un grazie va anche all’impresa che ha realizzato i lavori, al progettista, agli uffici comunali e al vice sindaco Teodoro Medaglia, che hanno seguito passo dopo passo il progetto. L’opera rientra all’interno di un progetto più ampio che si svilupperà essenzialmente su tre filoni. Il primo, già noto da tempo, riguarda un investimento di quasi 4 milioni di euro per ridare vita all'ex ospedale di Castellamonte. Inoltre, siamo in trattativa per l’acquisizione del vecchio mulino di via Caneva. Questo ci permetterà di ridisegnare e migliorare l’ingresso della città. Infine, completeremo la riqualificazione di piazza Martiri per abbellirla ulteriormente coinvolgendo con un mini bando gli artisti, artigiani e ceramisti locali».  

«I giardinetti di piazza Martiri finalmente vedono la luce – commenta Carlo Tesolin, presidente dell’associazione commercianti castellamontese - Progetto finito. Facciamo in modo che resti pulito, ma soprattutto segnaliamo se vediamo comportamenti scorretti da parte di chiunque non abbia a cuore le cose belle realizzate dall’amministrazione». E’ tolleranza zero contro gli incivili e i vandali: «Quella di piazza Martiri è un’area pedonale – conclude il sindaco – Non ci si può scorrazzare in monopattino o in bicicletta, a tutta velocità. Soprattutto, bisogna rispettare le cose pubbliche e tenerla pulita. Ci è già stato segnalato qualche piccolo atto di inciviltà. Abbiamo dato incarico agli agenti di polizia locale di vigilare. Ci sono le telecamere in funzione. Gli autori di comportamenti scorretti saranno sanzionati severamente».