CASTELLAMONTE - Elezioni: Giovanni Maddio presenta il programma
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Giovanni Maddio e tutti i candidati della lista «Per la nostra terra, per la nostra città», hanno presentato il programma elettorale, venerdì sera, alla Casa della Musica. E' stata l'occasione per conoscere nel dettaglio gran parte di quella che sarà l'attività amministrativa della nuova squadra qualora i castellamontesi decidessero di premiarla alle elezioni del prossimo 11 giugno. Prima del programma, Giovanni Maddio, candidato a sindaco, ha presentato un video realizzato per questa tornata, per mettere in risalto quelle che sono le bellezze della città della ceramica. Video che diventerà parte integrante della campagna elettorale. In questi giorni la lista sarà impegnata nella presentazione del programma in lungo e in largo, a partire dalle frazioni.
 
«E' la sesta volta che mi candido a Castellamonte - ha detto Maddio - ringrazio l'allora sindaco Eugenio Bozzello, persona che stimo per la sua attività politica, che, a suo tempo, mi tolse le deleghe da assessore. Ho imparato molto da allora. Anche questa volta, tutti noi ci mettiamo la faccia e ci presentiamo al vaglio della cittadinanza con lo spirito di chi ha ancora molte cose da realizzare per migliorare la nostra Castellamonte». E sul filmato, che sarà proiettato a tutti gli appuntamenti della lista «Per la nostra terra, per la nostra città», Maddio ha specificato che si tratta di un video «destinato ad essere un regalo per la città di Castellamonte. Indipendentemente da quello che sarà il risultato dell'undici giugno, vorremmo che quel filmato diventi il biglietto da visita della città».
 
Cinque i «grandi temi» del programma elettorale: urbanistica ed ambiente, Città metropolitana, cultura e sanità, lavoro, sport e commercio, sviluppo delle frazioni. Tra i punti salienti del settore urbanistica e lavori pubblici, rendere più efficiente l'Ufficio Relazioni col Pubblico garantendo il rilascio dei documenti anche il sabato mattina; predisporre una variante al piano regolatore per raccogliere le osservazioni dei cittadini; rifare a lotti i marciapiedi di via XXV Aprile, via Carlo Botta e via Giraudo, nel rispetto delle normative sull'abbattimento delle barriere architettoniche; realizzare una nuova illuminazione pubblica con l'aggiunta di ulteriori punti luce e sostituire i corpi luminosi con tecnologia a LED, per garantire un maggiore risparmio energetico; predisporre il nuovo programma di asfaltatura nei punti critici di capoluogo e frazioni.
 
Sostenere la raccolta differenziata per sensibilizzare sia il cittadino che gli operatori del settore. Verificare il modello dell'attuale raccolta rifiuti per pianificare un eventuale riduzione del costo del servizio alla scadenza dell'appalto. Monitorare la qualità del servizio per eventuali sanzioni alla ditta. Monitoraggio delle discariche abusive e più multe per chi abbandona. Accompagnare Agrigarden alla chiusura della discarica di Vespia dove dovranno aumentare i controlli da parte degli enti preposti.
 
Realizzare la ritinteggiatura con restauro della facciata di palazzo Antonelli in armonia con l'arredo urbano esistente e realizzare alcune migliorie necessarie all'interno dello stesso. Riqualificazione del giardinetto antistante il campanile romanico da condividere con la Sovrintendenza ai Beni Architettonici. Condividere un percorso sostenibile per trovare una destinazione d'uso del vecchio ospedale. Reperire fondi per eventuali pista ciclabili che colleghino il capoluogo con le frazioni. Fondamentale sarà interagire con la Città metropolitana e rimarcare la necessità di realizzare le due rotonde fortemente volute delle frazioni: a Sant'Antonio, all'imbocco della pedemontana, e a Spineto davanti all'ex fabbrica Pagliero. 
 
Nel programma, nel capitolo cultura, trova spazio anche la necessità di rimodulare l'impatto della Mostra della Ceramica verso e per i Castellamontesi, frazione incluse, perché continui ad essere un evento culturale artistico di alto livello e di grande attenzione. Sostenere, in questo modo, la realtà artigianale legata alla ceramica perché continui ad essere un elemento distintivo. E sul turismo, conferma del progetto con il Parco nazionale del Gran Paradiso e con i Comuni di San Giorgio Canavese ed Agliè con i quali, già da alcuni anni, si lavora alla "Tre terre Canavesane". L'amministrazione continuerà a tenere alta l'attenzione sulle problematiche sociali e sul disagio dovuti alla crisi contingente, sostenendo lo sportello sociale. Da confermare anche gli accordi con le organizzazioni sindacali per la definizione delle politiche sociali rivolte ai cittadini. Inoltre sarà determinante supportare la lotta ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e il mantenimento delle strutture sanitarie, così come l'impegno economico con la Croce Rossa locale che fornisce servizi assistenza e corsi formazione primaria importanza.
 
Tra i punti salienti anche la creazione della Consulta delle associazioni per pianificare e gestire al meglio le iniziative su tutto il territorio comunale; il rafforzamento della collaborazione con i commercianti da integrare nelle varie iniziative di carattere fieristico promosse dal Comune. Con un occhio di riguardo anche ad altri settori fondamentali in città come l'agricoltura, da promuovere con fiere, sagre o rassegne per gli animali. 
 
Sulle frazioni il programma propone l'ufficializzazione l'identificazione dei vari delegati delle frazioni per garantire la costituzione di un gruppo di lavoro in merito i problemi delle stesse. Costruire e individuare nuove piazze o nuove pavimentazioni delle frazioni e pianificare sugli altri 140 chilometri di strada comunali interventi di ordinaria manutenzione in base alla disponibilità di bilancio. Sempre nelle frazioni vanno riposizionate le bacheche presenti e va migliorata la fruizione delle aree ad uso pubblico di aggregazione. Opportunità arriveranno dai fondi BIM di campo e Muriaglio e da quelli del piano di manutenzione ordinaria gestiti tramite l'Unione Montana Valle Sacra sui due ambiti di competenza, riferiti ai torrenti Piova e Malesina.
 
Messaggio politico-elettorale della lista «Per la nostra terra, per la nostra città», committente Giovanni Maddio.