CASTELLAMONTE - Dopo le lamentele per lo striscione sul campanile, il sindaco incontra i coscritti - FOTO
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CASTELLAMONTE - Il primo cittadino di Castellamonte, Pasquale Mazza, ha vestito i panni di pompiere per spegnere sul nascere il fuoco delle polemiche sullo striscione appeso dai coscritti del 2005 sullo storico campanile romanico di piazza Martiri della Libertà. Una customizzazione di uno dei simboli locali che non è piaciuta a tutti. Domenica, 8 gennaio 2023, il sindaco ha incontrato gli oltre sessanta futuri maggiorenni del paese: situazione chiarita e foto di rito tutti assieme sulla scalinata di piazza Vittorio Veneto.

«Sono per il dialogo e il buonsenso – ha commentato Pasquale Mazza - Il rispetto per gli altri e per la cosa pubblica (educazione civica) deve essere importante a qualsiasi età. Detto questo tutti siamo stati giovani e non è successo nulla di grave. E’ vero ci sono stati dei mugugni e qualche lamentela per lo striscione affisso sul campanile e per qualche decibel un po’ troppo alto di sera durante il ritrovo dei coscritti in piazza Martiri. E’ una situazione rientrata. Abbiamo rimproverato il coordinatore perché avrebbe dovuto avvisarci dell’intenzione di issare lo striscione sul campanile. D’ora in poi ci informeranno prima e sarà sempre posizionato, come avveniva in passato, in alto, in via Educ».

«Mi fa molto piacere e, come sindaco, mi inorgoglisce vedere così tanti giovani. Sono un bel gruppo affiatato – ha concluso Mazza, che è anche consigliere della Città Metropolitana – Credo che i coscritti di Castellamonte siano i più numerosi della zona. Personalmente, preferisco che i ragazzi stiano qua, ritrovandosi in centro e in piazza a fare festa. Sono serate tranquille e spensierate, senza andare in giro e correre inutili rischi. Non è cosa banale. Ora li aspetto in Comune per la tradizionale consegna della Costituzione Italiana».