CASTELLAMONTE - La denuncia di QC vale un'interrogazione
Da sei mesi si viaggia a senso unico alternato, tra Cuorgnè e Castellamonte, sulla provinciale 58 del Pedaggio. Nonostante le rassicurazioni dell'assessore Alberto Avetta, in Provincia è stata presentata un'interrogazione dal gruppo di Fratelli d'Italia. «Il cantiere all’altezza del bivio con Sant’Anna Boschi è ormai presente da tempo - dice il capogruppo Franco Papotti - chiediamo di conoscere l’entità dell’intervento in atto ed i tempi previsti per la chiusura dei lavori con conseguente ritorno alla normalità della viabilità locale».
 
Quotidiano Canavese si era già occupato nei giorni scorsi dei disagi provocati dal cantiere eterno. L'assessore Alberto Avetta ha rivelato che «il cedimento di un muro di sostegno sotto l'asfalto ha generato una situazione più grave del previsto».
 
I cantieri sono stati posticipati ma dovrebbero partire (salvo maltempo) entro la fine dell’anno. «Speriamo di concludere i lavori prima dell’inverno – spiega l’assessore – abbiamo stanziato 130 mila euro per questo progetto, utilizzando parte del fondo d’emergenza». In ogni caso, fino a quando il cantiere non sarà ultimato, resterà in vigore il senso unico alternato regolato dal semaforo.