
CASTELLAMONTE - E' scontro (di nuovo) sulla discarica di Vespia. I pareri espressi dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Paolo Recco, non sono passati inosservati. «L'amministrazione comunale è stata accusata di aver autorizzato l’ampliamento della discarica, in seguito al parere favorevole dato dalla Commissione Locale del Paesaggio, in data 16 marzo 2020, sul progetto di ampliamento presentato dall’attuale gestore - spiegano da palazzo Antonelli - fa specie che una parte della minoranza ci accusi di aver già concesso l’ampliamento, mentre l’altra parte si lamenti della contrarietà di questa proposta da parte della maggioranza».
La commissione paesaggio è un organo tecnico ed è stata chiamata ad esprimersi sugli effetti visivi del
ripristino ambientale a termine dello sfruttamento dell’area. «Questo parere, un atto tecnico, non è quindi in alcun modo vincolante politicamente, né cambia quanto già espresso dall’Amministrazione Comunale, che, ricordiamo, esprime la contrarietà ad ulteriori conferimenti di rifiuti nella discarica di Vespia, come da delibera del Consiglio Comunale del 2 marzo 2020, durante il quale curiosamente chi adesso lancia queste assurde accuse si astenne. Il Gruppo 5 Stelle dovrebbe ricordarsi che l’unico organo competente ad autorizzare l’ampliamento è la Città Metropolitana, tramite la Conferenza dei Servizi, svoltasi in conference call a causa dell’emergenza sanitaria, alla quale il Comune ha mandato attraverso Ufficio Tecnico le proprie osservazioni (tecniche e politiche) nelle tempistiche richieste, e per la quale ad oggi non si sono ricevute comunicazioni ufficiali in merito».
Quindi ad oggi nessuna proposta risulta essere né autorizzata né rifiutata. «Visto il difficile periodo, auspichiamo infine che ciascuno faccia la sua parte per tenere la comunità unita e, perché no, per fare utili proposte sul futuro, al posto di ricercare visibilità tramite diffusione di notizie false e calunnie nei confronti dell'Amministrazione Comunale».








