CASTELLAMONTE - Debiti fuori bilancio per il Comune. E il Ministero non vuole pagare mezzo milione di euro

Spuntano debiti fuori bilancio a Castellamonte per un totale che, sommate anche le richieste dell'ex Comunità montana in liquidazione, supera i 100 mila euro. Due debiti, non ancora definiti benché già noti, riguardano lavori realizzati dalla precedente amministrazione: i dossi in centro città (per un importo di 17 mila euro) rimossi nel giro di 24 ore a causa di numerose difformità rispetto al progetto, e i lavori per le asfaltarure (oltre 70 mila euro) che, tra l’altro, sono oggetto di un procedimento penale.

«Stiamo cercando di venire a capo dei pasticci della precedente amministrazione – dice il sindaco Pasquale Mazza – i dossi, addirittura, sono stati realizzati impegnando somme da un capitolo di bilancio che era già a zero. Per assurdo è stata fatta la gara d’appalto senza avere i soldi per pagare l’impres. Sarebbe opportuno che chi ha ordinato quei lavori, adesso, se li paghi». D’altro avviso il consigliere di minoranza Giovanni Maddio: «Eravamo già a conoscenza di questi debiti. Sui dossi è una partita che hanno gestito gli uffici. C’era il via libera del responsabile dell’ufficio tecnico e dell’ufficio finanziario». Sulle richieste dell'ex comunità montana, invece, il Comune ha intenzione di opporsi.

«Questi numero dimostrano che per molti anni, a Castellamonte, ognuno ha fatto quello che voleva - chiude il consigliere Paolo Recco del Movimento 5 Stelle - i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Bisogna fare piena chiarezza su quello che è successo per fare in modo che non succeda più». Ultima tegola dal Ministero dell'istruzione che per non pagare i 500 mila euro promessi per la ristrutturazione della scuola media Cresto presenterà ricorso.