
CASTELLAMONTE - A Castellamonte, Cuorgnè e Lanzo sono entrati in funzione tre nuovi Bike Box realizzati nell’ambito del progetto «Parcheggi di interscambio per la mobilità ciclabile» della Città Metropolitana di Torino. Martedì 6 dicembre 2022, nella sala consiliare di palazzo Antoneli a Castellamonte, sono stati presentati i nuovi bike box e tutta una serie di progetti legati al car sharing e car pooling. All’iniziativa hanno partecipato il sindaco castellamontese Pasquale Mazza, nella sua veste di consigliere metropolitano delegato ai trasporti, alla pianificazione territoriale, alla difesa del suolo e alla protezione civile, e i primi cittadini di Cuorgnè e Lanzo, Giovanna Cresto e Fabrizio Vottero Bernardina.
Come avviene già da alcuni mesi a Venaria, i Bike Box possono essere utilizzati liberamente senza costi e chiusi mediante un lucchetto personale. Nel corso della conferenza stampa è stato anche presentato il servizio di car sharing CinQue che 5T sta sperimentando a Castellamonte, Lanzo e Cuorgnè e si è fatto il punto sull’attuazione dei progetti di car pooling previsti nell’ambito del PUMS, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. «I Bike Box di Castellamonte, Cuorgnè e Lanzo vengono installati anche in Comuni esterni all’area metropolitana torinese proprio per promuovere in territori a domanda debole una mobilità sostenibile, ecologica ed economica; tutto questo nell’ambito del Piano urbano della mobilità sostenibile - sottolinea Pasquale Mazza, che ha ringraziato il vice sindaco, Teodoro Medaglia per aver seguito il progetto – il nostro Ente è attualmente mobility manager per circa 90 Comuni del territorio della Città Metropolitana e svolge un lavoro di coordinamento delle iniziative di promozione della mobilità sostenibile».
«La tematica della mobilità sostenibile è importantissima, specie in un momento come quello attuale dove dobbiamo fare I conti col caro-carburante e l’aumento dei costi per mantenere un’auto. Il car sharing può venire incontro alle esigenze di famiglie, che adesso fanno fatica a sostenere da sole i costi di una vettura propria – ha detto Giovanna Cresto – le nostre zone, purtroppo, pagano anche un servizio carente dal punto di vista dei trasporti pubblici. C’è pertanto bisogno di una macchina per muoversi. Questa può essere una bella alternativa all’auto propria. Abbiamo sposato da subito questo progetto, seguito dall’assessore ai lavori pubblici, Lara Calanni. Ci siamo trovati molto bene con Cinque. Le palina e l’auto del car sharing e i bike box sono stati posizionati nei pressi di piazza Martiri della Libertà vicino al parco giochi». A Castellamonte, invece, I box per le bici hanno trovato spazio all’ex stazione.
«La mobilità sta vivendo una grande trasformazione che coniuga due traiettorie ineludibili del momento che stiamo vivendo: la sostenibilità e la digitalizzazione – ha commentato Giuseppe Pezzetto, neo presidente di 5T una srl a totale partecipazione pubblica - l’iniziativa è un piccolo tassello di un mosaico più ampio che deve vederci, insieme, pionieri nella costruzione di un nuovo ecosistema di mobilità che veda protagoniste anche le aree montane e pedemontane integrando soluzioni pubbliche e private per offrire una reale alternativa all’utilizzo dell’auto privata. Un progetto strategico che guarda al futuro e che può diventare ulteriore elemento per lo sviluppo del territorio, ma che deve passare attraverso un processo non semplice di cambiamento culturale e di approccio, un cambiamento di paradigma non così scontato».












