CASTELLAMONTE - Coronavirus, la Regione conferma: «Impossibile riaprire il vecchio ospedale»

CASTELLAMONTE - Le oltre 3000 firme raccolte per la riapertura dell'ospedale di Castellamonte resteranno lettera morta. La Regione Piemonte ha confermato anche all'ex sindaco e Senatore, Eugenio Bozzello, che allo stato attuale, anche per l'emergenza covid-19, è impossibile riaprire il vecchio nosocomio della città della ceramica.

A dare notizia della risposta ufficiale dell'assessore regionale Icardi (che lo aveva anche dichiarato a mezzo stampa una decina di giorni fa mentre infuriavano le polemiche per gli ospedali dell'Asl To4 ormai saturi) è stato proprio Bozzello sui canali social. «Mi sembra doveroso condividere l'e-mail giunta al Club Turati per trasparenza e correttezza verso tutti coloro che hanno sostenuto la mia segnalazione», spiega l'ex sindaco di Castellamonte.

Lapidaria la risposta della Regione: «Illustre Senatore, scusandoci del ritardo, segnaliamo che l'assessore alla sanità, Luigi Icardi, ha espresso l'impossibilità di quanto proposto». Stop. Fine delle discussioni. Le prese di posizione del territorio non sortiranno alcun effetto. «Non voglio sollevare alcuna polemica, non voglio in alcun modo iniziare nuove inutili discussioni - dice Bozzello - anche perchè non servono a nulla. Specialmente in un momento così delicato. Era giusto condividere questo passaggio, ripeto senza più entrare nel merito perchè sarebbe inutile. Al momento la segnalazione è chiusa così, almeno per loro. Ai posteri l'ardua sentenza».