CASTELLAMONTE - Case Atc ancora vuote: mancano gli affittuari
L’emergenza casa non sembra essere una priorità in alcuni Comuni del Canavese. Così a Castellamonte, l'amministrazione sta incontrando inaspettate difficoltà a riempire i nuovi alloggi dell'Atc in via Barengo. Oltre venti unità abitative: un quarto ancora sfitte. «Si tratta di una situazione probabilmente frutto di una serie di cause diverse – dice l’assessore alle politiche sociali, Nella Falletti – a partire dalla zona di riferimento: questi alloggi sono stati inseriti nell’ambito dell’eporediese ma Castellamonte è distante da Ivrea. Inoltre la graduatoria delle famiglie aventi diritto è rimasta in congelatore per quattro anni».
 
Già, perchè la palazzina Atc nuova di zecca, a causa del fallimento della ditta incaricata per la costruzione, ha avuto una gestazione particolarmente lunga. Da quando il Comune, insieme all’agenzia per la casa, ha stilato la graduatoria per l’assegnazione degli alloggi tramite un bando, i lavori sono rimasti a lungo bloccati. Così molti aventi diritto, anzichè attendere la casa popolare, hanno trovato altre soluzioni abitative. «In alcuni casi anche più convenienti dal punto di vista economico», fanno sapere dall’amministrazione. E a Castellamonte, in effetti, ci sono intere palazzine costruite da privati che attendono, da mesi, di trovare affittuari o potenziali acquirenti.
 
 
In via Barengo, ora che la lista è quasi esaurita, al Comune rischiano di rimanere in eredità almeno cinque alloggi, per i quali toccherà proprio alle casse di palazzo Antonelli pagare gli affitti all’Atc. Dal momento che in città circolano voci «fuori controllo» di alloggi sfitti destinati, alla fine, alle cooperative che accolgono i profughi, l’assessorato tiene a precisare che quel tipo di soluzione non è nemmeno al vaglio dell’amministrazione.