CASTELLAMONTE - Bozzello ai saluti: «Il mio l'ho fatto, ora tocca davvero ai giovani continuare il percorso tracciato»

CASTELLAMONTE - L'ex senatore e sindaco Eugenio Bozzello ha deciso di lasciare i social dove il suo impegno per il territorio, attraverso varie piattaforme, si era concretizzato negli ultimi anni. E' stato lui stesso ad annunciarlo con un pensiero che lascia presagire il ritiro dall'attività pubblica. «Anche se con  molta tristezza è arrivata l'ora di salutarvi  da questo profilo e di ringraziarvi per quell'attenzione che in questi  anni mi avete dedicato anche qui, in questa realtà virtuale che mi ha permesso di essere nuovamente "presente" e di ritrovare molti amici. Purtroppo non riesco più a seguire costantemente come facevo prima tutto e quindi preferisco oggi salutarvi e ringraziarvi ancora una volta per tutto quello che insieme abbiamo fatto in questi lunghi anni... dal 1943 ad oggi».

«L'ultimo progetto che ho voluto lasciare alle nuove generazioni è il Docufilm "70072 La Bambina che non sapeva odiare" che è uscito il 27 Gennaio con un grande monito: "Mai dimenticare". Mai dimenticare gli orrori della guerra, dei campi di sterminio  e dei lager ma mai dimenticare anche il territorio, la sua gente e le mille battaglie che io nel mio piccolo ho condotto da quando ho deciso di iniziare la mia vita al servizio del territorio e dei suoi cittadini. Mai dimenticare per esempio le promesse fatte per il nuovo Ponte Preti così come quelle per rivalorizzare l'ex presidio ospedaliero di Castellamonte e mille altre promesse fatte dagli amministratori di tutti i colori politici in questi lunghi anni».

«Penso che il mio compito l'ho fatto in questi lunghi anni ora tocca davvero ai giovani continuare il percorso tracciato senza avere mai sentimenti di odio e senza avere mai rancori ma avere solo nel cuore sentimenti di amore verso il prossimo e voglia di fare del bene. Ricordatevi cari amici che terminata l'emergenza sanitaria causata da questo maledetto covid vi sarà quella ancor più grave economica, secondo me non dovete assolutamente permettere che vi siano ancora di più diseguaglianze sociali. Dovete lottare perchè tutti abbiamo gli stessi diritti e le stesse opportunità. Questo è il mio monito. Con infinita stima e gratitudine vi saluto fraternamente e vi abbraccio tutti».