
Ancora polemiche a Castellamonte. Il consigliere di minoranza Pasquale Mazza va all'attacco dell'amministrazione comunale, rea di aver aumentato le tariffe della mensa scolastica in maniera «retroattiva». «Dopo le mancate manutenzioni dei plessi scolastici e la battaglia dei genitori per ottenere l'ascensore alle scuole elementari - dice Mazza - ecco che arriva un'altra trovata del genio dei "conti a modo suo", cioè l'assessore occulto al bilancio Giovanni Maddio, con l'ausilio dell'ufficio ragioneria».
Sotto accusa, come detto, l'aumento delle tariffe della mensa scolastica. «La giunta ha votato una delibera, legale ma fortemente immorale, che aumenta retroattivamente, a partire da gennaio scorso, il costo della mensa scolastica - spiega il consigliere di minoranza - questa iniziativa ha il sapore dell'ennesima beffa per le famiglie per una serie di motivi: chi non paga (al netto di chi ha reali difficoltà economiche) è agevolato, chi ha pagato è penalizzato e paga due volte».
Mazza, che torna a chiedere le immediate dimissioni della giunta comunale, sottolinea anche l'amministrazione, con questa manovra, «mette, per l'ennesima volta, le mani nelle tasche dei cittadini e per diverse migliaia di euro. Una trovata geniale all'insegna del facciamo pagare sempre gli stessi».








