CASTELLAMONTE - «Amareggiati da chi ci strumentalizza»

Si discute sul convegno di Sant'Anna Boschi di domenica con Mercedes Bresso. Il consiglio di frazione non ci sta e risponde alle critiche partite dai gruppi di minoranza di Castellamonte. Il motivo per cui è stata invitata Mercedes Bresso è perchè è stata relatrice al Parlamento Europeo per la macroregione alpina Eusalp, che comprende anche il territorio canavesano, e aveva come compito di studiare le strategie future per superare i problemi delle zone rurali, combattere lo spopolamento, servizi carenti o assenti, rischio idrogeologico, ovvero l'agenda europea per le zone rurali dei prossimi anni.

«Siamo amareggiati da una politica che impregna e strumentalizza a suo vantaggio ogni cosa. Capiamo il confronto politico anche nelle piccole amministrazioni, ma se si eccede andando a polemizzare anche sulle cose che dovrebbero accomunare tutte le forze politiche: “i bisogni dei cittadini” capiamo perché a livello nazionale la maggioranza sia di gente disillusa che non va neanche più a votare.

Coloro che usano un incontro di natura tecnica voluto per conoscere e meglio capire le potenzialità dello Smart village, per cercare di destabilizzare l’attuale Amministrazione, quelli si, fanno politica e per giunta strumentale. L’incontro è voluto per tentare una risposta alle richieste della collettività; privati, artigiani, associazioni che chiedono attenzione e soluzioni ai loro problemi… tutta gente che ‘non la butta in politica’ e che ogni giorno deve confrontarsi con una realtà sempre più difficile.…e quell’incontro di natura tecnica è ore per rispondere alle istanze della gente che rappresentiamo che vuole iniziative se non soluzioni,  in merito a come e cosa si può fare per evitare lo spopolamento delle nostre zone, dare nuove occasioni di reddito, capire le dinamiche per accedere a contributi utili a promuovere nuove attività. Trovare forse nuovi finanziamenti per portare finalmente a compimento la riapertura della Società Operaia chiusa da anni e che versa in una situazione drammatica… Questo viene a fare la Bresso, di qualunque colore e bandiera avrebbe lo stesso valore, a patto che porti informazioni e modalità su come aiutare la nostra frazione.

Questo si aspetta la gente da noi e questo recita l’articolo 6 del regolamento  “Il Consiglio di Frazione, nel corso delle sedute e nei modi che ritiene più opportuni, deve dare risposta alle domande e petizioni presentate dai Cittadini sui problemi locali”  … questo facciamo, con serietà e consapevolezza e uguale serietà ci aspettiamo da quelle persone che hanno avuto per ben due amministrazioni la possibilità di fare molto per Sant’Anna e l’hanno invece lasciata al suo oblio, salvo poi, per opportunità politica, mania di protagonismo, gelosia o tutte e tre le cose, cercare di ostacolare pure il lavoro altrui. Questo e i prossimi incontri che cercheremo di organizzare hanno una sola finalità, diffondere le  informazioni che permettano, in un sistema che prevede l'assegnazione dì fondi a concorrenza, di far trovare pronti cittadini, aziende ed istituzioni e non perdere le occasioni troppo spesso sfumate in pasato». Lorenzo Nicotra, Marco Querio e Rodolfo Mattioda.