
CASTELLAMONTE - Da città della ceramica a città dello spaccio il passo sembra breve. Almeno secondo quanto si è discusso ieri sera in Consiglio comunale. Dai banchi della minoranza sono arrivate segnalazioni decisamente allarmanti su alcune zone di Castellamonte. Discutendo della piazza del mercato utilizzata come motodromo, il consigliere di minoranza Rocco Santoro ha tirato in ballo lo spaccio di droga in città.
«Dobbiamo essere più presenti - ha detto Santoro rivolgendosi all'intero Consiglio comunale - vi anticipo che prossimamente apriremo il dibattito sulla questione droga a Castellamonte. Sappiamo cosa sta succedendo e siamo probabilmente il paese numero uno della zona. E' un problema grosso che dobbiamo risolvere tutti insieme. Abbiamo tutti dei figli e questa situazione non va bene. Io ho piacere che mio figlio vada a giocare anche alla stazione tranquillo. C'è un brutto giro che spero si chiuda al più presto. Con l'aiuto di tutti dobbiamo fare qualcosa per fare in modo che, anche con il supporto delle forze dell'ordine, queste persone se devono "lavorare" lo facciano altrove e non a Castellamonte».
Sorpreso delle parole del consigliere il sindaco Pasquale Mazza: «Nessuno sottovaluta il problema ma è presente a Castellamonte come altrove. Ci andrei cauto a dire certe cose. Non so se dalla minoranza devono far sembrare che l'amministrazione non stia facendo nulla. Ma non tocca a noi occuparci di ordine pubblico e criminalità. Spero che il consigliere si prenda la responsabilità di quello che ha detto. Il 99,9% dei castellamontesi non ha nulla a che vedere con alcune situazioni. Certe affermazioni fanno male alla città e sono una mancanza di rispetto nei confronti di tutti i residenti».








