
Definitivo addio alla vecchia scuola elementare di Sant’Antonio. La notizia è arrivata la scorsa settimana nel corso del consiglio comunale sul bilancio. La scuola è stata chiusa nel giugno del 2011 a seguito del crollo di alcuni calcinacci del controsoffitto in testa a un alunno. Un metro quadrato di controsoffitto, in un’aula del secondo piano, è piombato improvvisamente al suolo. Per fortuna i calcinacci si sono sfaldati nella caduta, colpendo il bambino in testa solo di striscio.
Da allora l’unica sezione ha dovuto traslocare alle elementari di Castellamonte. «Riaprire quel plesso era nel programma dell’attuale giunta – dice Giuliana Reano, consigliere di minoranza – invece i previsti lavori di riqualificazione non sono mai partiti. Bisogna decidere cosa fare di quell'edificio che è un pezzo della storia della frazione e dell'intera comunità». Nel frattempo la struttura, ormai abbandonata, è stata anche teatro di ripetuti atti vandalici.
La conferma che la scuola non aprirà più è arrivata dalle parole del vicesindaco di Castellamonte, Giovanni Maddio. «Stiamo valutando la trasformazione del plesso in un asilo – dice il vicesindaco Giovanni Maddio – ma prima dobbiamo capire se c’è un numero sufficiente di bambini. In tal caso, basterà ristrutturare l’edificio e renderlo a norma. Allo stato attuale anche la direzione scolastica ha espresso forti perplessità su un eventuale ritorno di una pluriclasse di elementari a Sant'Antonio».
La scuola della frazione, che ha ospitato una trentina di alunni fino al 2011, è stata costruita nel 1898. Una lunga storia, destinata, a quanto pare, a chiudersi.
Le immagini sotto sono state scattate il giorno del crollo: l'ultimo giorno di attività della piccola scuola elementare.












