
Ottocento multe in un anno e 1300 euro d’incasso garantiti dalla zona blu. Il Comune di Castellamonte proroga i parcheggi a pagamento nel centro storico fino alla fine dell’anno. Poi, con un nuovo bando, ne assegnerà la gestione fino al 2016. «Non è solo una questione economica – ha spiegato in consiglio comunale il vicesindaco Giovanni Maddio – anzi, l’introduzione dei parcheggi a pagamento è servita soprattutto a movimentare la sosta e a evitare che si lasciassero le auto bloccate in centro per giornate intere».
I commercianti del centro hanno chiesto al Comune eventuali agevolazioni destinate agli automobilisti che, per lavoro o per turismo, sono obbligati a parcheggiare l’auto per più ore. «L’anno scorso abbiamo avviato la zona blu in via sperimentale – aggiunge il vicesindaco – il bilancio è decisamente positivo. Del resto il nostro centro storico non dispone di piazze particolarmente grandi destinate alla sosta. Quindi se non c’è ricambio di auto, danneggiamo tutte le attività».
I consiglieri di minoranza, invece, si sono detti contrari alla proroga. «Sono state raccolte 1000 firme contro i parcheggi a pagamento – dice Pasquale Mazza – oltretutto le strisce blu sono state estese anche alla piazza dell’ospedale che, secondo gli atti depositati al catasto, è di proprietà dell’Asl d’Ivrea». Su questo punto l'amministrazione si è detta tranquilla: la piazza sarebba già asservita ad uso pubblico.








