
Un affresco del 1800. Nell’ex sede del Partito Comunista, poi Ds e infine PD di via Cravero 19 a Caselle, durante la ristrutturazione è spuntato un dipinto. L’intero edificio era stato oggetto di cronaca qualche mese fa, quando una parte del cornicione era crollato sul marciapiede, rischiando di travolgere due commercianti che lavorano nella zona. Così la proprietà, in parte di Enzo Valsania, in parte dell’ex sindaco Giuseppe Marsaglia ha deciso di ristrutturare completamente l’edificio.
E’ stato allora che nel piccolo locale utilizzato dai Dem è saltata fuori quella nicchia con un dipinto che rappresenta la basilica di Oropa e tutte le cappelle della Via Crucis. Un dipinto risalente, secondo l’architetto Giancarlo Colombatto a fine Ottocento e sotto l’affresco, un altro dipinto, probabilmente del 1600 con l’abbozzo di una Madonna che veglia dall’alto. E, così il Partito Comunista prima, i Ds poi e infine il PD in tutti questi decenni senza saperlo hanno goduto della protezione della Madonna.
L’affresco è stato restituito in tutta la sua bellezza grazie alle esperte mani della restauratrice, Valentina Mauro. «Quasi certamente questo dipinto faceva parte di una cappella votiva – spiega Marsaglia - esterna a questo edificio che fa parte del centro storico più antico di Caselle e che risale quasi certamente al 1600, come dimostrano le pietre che abbiamo trovato, tipologia costruttiva di quell’epoca».











