CASELLE - Licenziati i dieci operatori del «Nuovo Baulino»
Non ci sono spiragli per i dieci operatori della residenza per anziani “Nuovo Baulino” di via Moro 33 a Caselle. I lavoratori si sono presentati in consiglio comunale per chiedere lumi al sindaco. Da oggi, infatti, tutti e dieci gli operatori risultano licenziati. Il primo cittadino Luca Baracco, che ha incontrato la società Unogest, proprietaria della struttura, ha fatto sapere che, al momento, «l'unica apertura è sulla possibile riduzione dei licenziamenti da dieci a sette o otto, ma nulla di più». Il Comune di Caselle continuerà comunque a seguire da vicino la situazione.
 
L'altro giorno i lavoratori avevano presidiato l'ingresso della residenza per anziani per protestare contro la decisone della Unogest di non assumere i dieci operatori in carico alle cooperative Siar e Sanitalia che, da oggi, hanno cessato il contratto con la struttura che ospita 120 anziani, parzialmente sufficienti, non autosufficienti e colpiti da Alzheimer. Sono state proprio le cooperative a non voler prorogare il contratto e ad indurre Unogest a decidere di assumersi la gestione in tutto e per tutto.