CASELLE - Il Comune regala la Costituzione ai ragazzi maggiorenni

CASELLE TORINESE - Tradizionale cerimonia, giovedì 24 giugno 2021, di consegna della Costituzione ai ragazzi che nel 2021 raggiungeranno la maggiore età. Cerimonia (solitamente programmata il 17 marzo, giorno in cui si celebra l’Unità d’Italia) slittata, quest’anno, a giugno a causa della pandemia e spostata dal cortile ai portici di Palazzo Mosca causa maltempo. L'Inno Italiano ha aperto la cerimonia cui hanno partecipato una ventina di ragazzi, nati nel 2003.

«L'Amministrazione tiene in particolar modo ai propri ragazzi. In un momento storico mai visto prima: i giovani hanno tenuto un comportamento corretto più di noi adulti. E' stato un periodo terrificante e difficilissimo, ma voi avete saputo affrontarlo in silenzio. E’ un periodo che supereremo, ma non dimenticatelo. La forza d'animo che vi ha sorretti in questi mesi vi servirà ad affrontare il futuro» ha esordito l’Assessore ai Giovani, Erica Santoro.

L’Assessore Santoro ha poi invitato i ragazzi a pensare sempre con la propria testa, ad essere critici e a non credere mai né a chi dice che va tutto bene né a chi sostiene il contrario: «Siate ribelli. La più grande forma di ribellione è proprio avere la capacità di pensare da soli, in una società che vi vuole tutti uguali. Sappiate essere diversi perché da ora in avanti siete adulti: è questo che vi chiediamo». E’ poi seguito, come è consuetudine da alcuni anni, l’intervento di Matteo Iacovelli che ha illustrato l’importanza del volontariato e in particolare l’appartenenza ad associazioni come l’Aido e del responsabile dell’Informagiovani che ha invitato i neodiciottenni ad utilizzarne i servizi.

La conclusione, prima della consegna della Costituzione ai ragazzi, è stata affidata al Sindaco Luca Baracco che ha spiegato perché è stato deciso di fare la cerimonia proprio a Palazzo Mosca (solitamente in Sala Consiliare: quest’anno, per ovvie ragioni, all’aperto) «In questo luogo non a caso perché la sala sopra di noi è quella dove si svolge il Consiglio Comunale. Il luogo dove si prendono le decisioni per la comunità. Dove si discute del presente e del futuro della nostra Città».

Il sindaco ha poi rimarcato l’importanza della Costituzione «Nata dal sacrificio di uomini e donne che hanno ridato dignità ad un Paese, attraverso la Resistenza. Il libretto che vi offriamo è un insieme di diritti e doveri che regolamentano la convivenza civile di tutti gli italiani. Leggetelo e credete sempre nelle Istituzioni. I sindaci, gli assessori passano, ma non le Istituzioni».