CASELLE - Flavio Tosi ha presentato «Fare!» - FOTO e VIDEO
Si è svolta sabato pomeriggio presso la sala conferenze del Jet Hotel di Caselle, la presentazione del coordinamento torinese di FARE!, il partito che fa riferimento al Sindaco di Verona, Flavio Tosi. Oltre 150 i presenti, tra cui molti imprenditori, Sindaci ed amministratori locali ad ascoltare le parole di Tosi, che si è alternato sul palco con l'On. Matteo Bragantini per spiegare le linee ed i temi di Fare!
 
Tra i tanti argomenti toccati, si è parlato delle motivazioni sul si al referendum costituzionale, della legge elettorale, delle idee per la moderazione della pressione fiscale e per la ripresa economica, come ad esempio la recente proposta di legge sulla fattura fiscalmente nulla (un'idea che consentirebbe di dare respiro agli imprenditori, che renderebbe inerte dal punto di vista fiscale, qualsiasi fattura fino al momento del suo pagamento) o quella sulla legittima difesa. Si è poi parlato diffusamente del rischio di deriva populista derivante prevalentemente dal decadimento della classe politica. Secondo Tosi la composizione del Parlamento, fatta di persone nominate dai partiti ha fatto sì che si perdesse totalmente il contatto con il territorio, con conseguente inefficacia dell'azione politica volta più all'interesse dei partiti che ai bisogni dei cittadini.
 
A coordinare localmente il partito, Marco Succio, Sindaco di Agliè, da sempre vicino a Flavio Tosi: "Da quando ho iniziato la mia attività amministrativa ho considerato Flavio Tosi un modello da seguire, per la sua capacità e per quel modello amministrativo con cui ha gestito e continua a gestire la città di Verona, esempio a livello nazionale di buona amministrazione, basato non sulla partitocrazia ma su un modello civico in cui credo fortemente, perché più attento agli interessi dei cittadini. Per questi motivi è stato naturale per me trovare lo spirito per mettermi in gioco nel progetto di Tosi entrando in Fare! e cercando di far crescere il partito con il mio modesto contributo.
 
Siamo partiti in sordina e per serietà abbiamo scelto di non presentare il coordinamento locale fino a quando questo non fosse strutturato ed operativo. Oggi questa struttura esiste ed è in costante crescita sia a Torino che nel resto del Piemonte, diventando a tutti gli effetti un nuovo soggetto politico nel panorama a del centro destra piemontese. Penso che abbiamo davanti tanta strada da fare, è difficile, è in salita, ma ci muoviamo in un'area con un potenziale di consenso enorme, lasciato vuoto da quell'area di centro destra che non ha più un leader univoco riconosciuto e che di conseguenza lascia orfana di rappresentanza una grossa fetta di elettorato moderato. Sarà fondamentale il contributo di tutti, creare consenso persona per persona, spiegando le nostre idee, i temi che costituiscono la nostra linea politica e soprattutto quel metodo basato sulla coerenza, sulla concretezza, sulla proposizione di idee realizzabili, che ci contraddistingue da quei venditori di fumo che basano il proprio consenso su slogan e proposte irrealizzabili che ahimè sono sempre più frequenti nel panorama politico italiano."
 
Il coordinamento metropolitano di Torino, oltre alla figura del coordinatore, è composto da Silvia Maffeo, Alberto Bena, Alberto Maero, Paolo Barone, Lorenzo Nigra, Alessandro Vernè ed Alessia Cuffia (Coordinatrice provinciale del movimento giovanile), anch'essa intervenuta nel corso della presentazione a testimoniare come i giovani, spesso lontani dalla politica, possano esser coinvolti ed entusiasmarsi di fronte alla serietà degli obiettivi e delle persone che li perseguono.