
CASELLE - Addio al «Caselle Open Mall», la mega shopville nelle vicinanze dell’aeroporto Sandro Pertini, nelle ormai famose «Aree Ata». La società che doveva dare vita al polo commerciale, la Aedes Siiq, ha inviato una lettera in municipio per rendere nota la volontà di rinunciare ai titoli edilizi per realizzare l'opera. Niente più shopville, quindi, con negozi, aree ristorazione, cinema e un ipermercato. Dopo 18 anni di annunci, ricorsi, carte bollate, crisi economica e pandemia, ecco la fine di tutto.
Ma cosa accadrà adesso? La voce è che Aedes Siiq stia pensando ad un polo logistico, mettendo per sempre fine al progetto originario, ormai fuori mercato, vista la crisi del settore. «Prendiamo atto della comunicazione di Aedes Siiq con rammarico e dispiacere - commenta il sindaco Luca Baracco - ma è anche un segnale di grande responsabilità. Si tratta in realtà di un congelamento del progetto per meglio attualizzarlo, vista la crisi del settore retail e, al contempo, la crisi economica e la pandemia».
La società parla infatti di rivisitazione del possibile diverso utilizzo commerciale delle aree in coerenza con i trend del mercato immobiliare, facendo così intendere come lo sviluppo di queste aree non si sia fermato ma richieda una nuova progettazione, più contestualizzata. «La futura amministrazione comunale dovrà proseguire nel dialogo con la società, per un progetto che risponda in toto alle esigenze attuali e che tuteli l'interesse pubblico e che porti ad una importante ricaduta, occupazionale ed economica, per il territorio», aggiunge il sindaco.








