
CANDIA - Le conseguenze economiche della guerra in Ucraina sommate agli effetti negativi del perdurare dell’emergenza da Covid si fanno sentire anche alle nostre latitudini. Nei giorni scorsi, l’Amministrazione comunale di Candia, guidata dal sindaco Carlo Mottino, si è vista costretta a comunicare la sospensione dei lavori per la costruzione del nuovo edificio polivalente.
Si tratta di uno stop dovuto alla forte crisi economica che si è acuita in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia di Putin: L’aumento «in maniera spropositat» dei costi dell’energia, gasolio, benzina e metano oltre a quelli dei prodotti alimentari e di consumo si è riversato anche sulle Amministrazioni pubbliche, in particolare su quelle dei piccoli comuni: «Per fare un esempio – spiegano dal Comune – il costo del riscaldamento di gennaio 2021 nelle nostre due scuole fu di 1500 euro, quello di gennaio 2022 è passato a circa 3200 euro».
«Anche l’edilizia è stata colpita da questi aumenti – sottolinea il sindaco Mottino - Le imprese che si erano aggiudicate gli appalti non sono più in grado di rispettare i contratti chiedendo quindi la sospensione o di rescindere pagando lì eventuale penale». Una situazione delicata e simile in tutti i Comune d’Italia. Una impasse che a Candia ha influito sui lavori al nuovo Polivalente.
Per questo motivo, aggiungono dal Comune, «In accordo con la ditta appaltatrice, il direttore dei lavori e il responsabile del servizio tecnico» si è dovuta prendere la decisione di non «consegnare il cantiere» e procrastinare l’inizio dei lavori per il nuovo edificio polivalente, senza sapere con certezza quando potranno riprendere.
«Esigere il rispetto del contratto – aggiunge il sindaco – avrebbe voluto dire la recisione dello stesso da parte dell’impresa che si era giudicata l’appalto, Zanotto Marco di Sanremo (IM), con il successivo pagamento della penale». Una eventualità che avrebbe esposto il paese a diversi fattori negativi, tra cui nuovi e maggiori costi da sostenere. Accettare la sospensione dei lavori è pertanto sembrana all'Amministrazione comunale la scelta più consona e di buon senso. Il Comune spera comunque di poterli finire il prima possibile per poter completare quest’opera di vitale importanza per il comune di Candia. (M.C.)








