
CANAVESE - Dopo oltre un anno di lavoro svolto dall’Unione Montana Gran Paradiso la «Valle Albergo Gran Paradiso» è pronta per accogliere i turisti. L’ente montano ha infatti coinvolto numerosi proprietari di case nei comuni di Alpette, Locana, Sparone e Ribordone, affinché mettessero a disposizione i propri immobili per la locazione turistica e creassero una rete di ospitalità che ampliasse il numero di posti letto e le possibilità di accoglienza della Valle. Sono più di una trentina oggi le case disponibili e i proprietari che hanno aderito anche ad un Disciplinare di adesione del Progetto, garantendo standard di qualità agli ospiti, per un totale di quasi 300 posti letto a disposizione.
Ci sono alloggi in case tradizionali, ma anche villette e case indipendenti, non mancano anche rifugi alpini e B&B, tutte prenotabili attraverso un servizio centralizzato che risponde a vallealbergogranparadiso@gmail.com e al numero di telefono +39 348 0517657. Tutte le informazioni e le foto degli alloggi sono presenti sul sito dell’Unione montana Gran Paradiso. Dopo l’emergenza e il lockdown la montagna e il turismo di prossimità stanno tornando di tendenza e sono già numerose le richieste di prenotazione di case per la vacanza estiva nella Valle Albergo Gran Paradiso.
«E’ un progetto importante – ha detto il presidente dell’Unione Montana Gran Paradiso Silvio Varetto, che per primo ha creduto nell’iniziativa – perché nella nostra Valle non ci sono strutture alberghiere. Vogliamo dimostrare però che ci sono possibilità ricettive alternative e che i nostri cittadini sono ospitali e accoglienti. L’invito è quindi quello di venire a scoprire le bellezze delle nostre valli e del Parco Nazionale Gran Paradiso soggiornando nelle nostre case della Valle Albergo Gran Paradiso».
«Ci complimentiamo con il Presidente Silvio Varetto e con gli Amministratori. Questo della Valle Albergo Gran Paradiso è veramente un progetto innovativo, primo in Italia - evidenzia Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem - si apre una nuova strada, che risponde efficacemente a quanto scritto in tutti gli articoli della legge 158/2017 sui piccoli Comuni. Gli Enti lavorano insieme per l'accoglienza, forti di un contesto territoriale molto efficace, con numeri potenziali di arrivi e presenze importantissimi».








