
Una lettera alla Regione Piemonte per ribadire che il Canavese ha bisogno di un nuovo ospedale. Quando, come e dove è ancora tutto da decidere (anche perchè mancano i soldi). Ma il territorio è unito: «Serve un nuovo ospedale». L'assemblea dell'altra sera a Ivrea, che ha riunito i vertici dell'Asl To4 e primi cittadini, ha confermato un'indicazione che il sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa, metterà nero su bianco in una lettera che partirà nelle prossime ore diretta all'assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta.
«Scriveremo alla Regione perchè tenga in considerazione la realizzazione di un nuovo ospedale - conferma il sindaco - tutto il territorio è unito nel considerare l'attuale nosocomio scomodo, datato e non in grado di rispondere all'esigenza di ulteriori miglioramenti futuri». Nella lettera a Saitta, Della Pepa allegherà il verbale del 2008, quando a larghissima maggioranza i sindaci del territorio votarono per spostare il nosocomio nel parco Dora Baltea.
Per il momento contrari sulla location i sindaci del Canavese occidentale. «Non diciamo "no" a priori ad un nuovo ospedale a Ivrea - dice il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno - ma rispetto al 2008 c'è da considerare che molte cose sono cambiate. Ad esempio il nostro territorio è rimasto senza un ospedale di riferimento: a Cuorgnè, oltre al pronto soccorso, sono attivi solo pochi reparti. La valutazione deve essere complessiva».








