CANAVESE - Strade e fiumi più sicuri a Brosso, Ceresole e Cuceglio

CANAVESE - La Regione Piemonte interviene per venire incontro alle esigenze dei Comuni danneggiati esondazioni e smottamenti negli anni scorsi. Con i fondi stanziati per il «programma di interventi a seguito di calamità naturali» previsto dalla legge regionale 38/78, verranno coperte le spese per i progetti presentati dai Comuni canavesani di Brosso, Ceresole Reale e Cuceglio. In totale, i fondi per le opere in tutto il Piemonte ammontano a 2 milioni e 435mila euro.

«Di volta in volta la Regione sta intervenendo per sostenere le Amministrazioni, seguendo una scala di urgenze e priorità: l’obiettivo è la messa in sicurezza del territorio per prevenire nuovi danneggiamenti in caso di precipitazioni di grave entità – spiega il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Fava – Con i funzionari del settore Opere pubbliche e Difesa del suolo si sta portando avanti un lavoro certosino di analisi della gran mole di richieste provenienti da tutto il territorio, con studi e sopralluoghi sul campo, come nel caso della frana di Pont di pochi giorni fa. Il lavoro da compiere è enorme perché come ben sappiamo sono numerose le aree a rischio in tutto il Piemonte, ma si sta facendo il possibile per dare corso a tutti gli interventi urgenti richiesti dai Comuni».

Nel dettaglio, questi sono gli interventi finanziati: 27mila euro a Brosso per la realizzazione di un muro di sottoscarpa in via Enzo Migliore, a sostegno del parcheggio comunale sovrastante; 61mila euro a Ceresole Reale, per il ripristino e il consolidamento delle difese esistenti in località Ghiarai sul torrente Ciarbonera; 70mila euro a Cuceglio per la stabilizzazione del versante di sottoscarpa e regimazione delle acque meteoriche lungo la strada comunale Salita al santuario.