
«Finalmente il centrosinistra ha stoppato la discussione della legge sul Consumo del Suolo. E' stata premiata la nostra opposizione ferma e nel merito ad una normativa che avrebbe penalizzato in modo iniquo e scellerato i cittadini e i Comuni». A sostenerlo il capogruppo di Forza Italia Gilberto Pichetto e la consigliera regionale Claudia Porchietto.
Spiega l'azzurra: «Nell'ultimo anno abbiamo organizzato decine di incontri in tutto il Piemonte per spiegare i rischi di questa legge ai sindaci, agli amministratori locali e agli operatori del settore. Notiamo con piacere che questa nostra attività è servita a sensibilizzare le varie anime del settore pubblico e privato in modo da evitare l'approvazione di questo provvedimento. L'elemento chiave delle nostre serate é stato dire no alle speculazioni edilizie ma badando a non compromettere diritti acquisiti e un equilibrato sviluppo del nostro territorio anche dal punto di vista delle ricadute occupazionali».
Concludono Porchietto e Pichetto: «Un ringraziamento particolare va a tutti quei sindaci del Canavese e del Chivassese che a prescindere dalla propria appartenenza politica hanno saputo cogliere il cuore del problema e sollecitare, insieme a noi, un esame più approfondito delle ricadute della legge sul consumo del suolo da parte della Giunta Chiamparino. Ora monitoreremo che il centrosinistra finalmente raccolga le tante osservazioni che provengono dal mondo degli industriali, dei costruttori, degli Enti locali in modo che tale norma venga effettivamente migliorata evitando di peggiorare la situazione di un comparto, quale quello edile, che è già in estrema difficoltà vista la scarsità di investimenti sia pubblici sia privati».








