
Alto Canavese contro eporediese. O meglio: alto Canavese contro Ivrea. Si ripropone il vecchio scontro geografico del territorio. A gettare benzina sul fuoco le elezioni del Consorzio Canavesano Ambiente. La lista unica proposta dal sindaco eporediese Carlo Della Pepa è stata sconfitta. Oddio, alla fine Della Pepa ha comunque eletto quattro consiglieri si cinque. Ma la "lista" è stata in qualche modo stravolta dall'elezione di Marco Puglisi, consigliere del Comune di Traversella, vicino al centrodestra.
«Quando si vince non si fanno prigionieri: il risultato di ieri è un messaggio che abbiamo
voluto dare al territorio - attacca il sindaco di Favria, Serafino Ferrino - Della pepa è arrivato con la lista unica dei nomi da votare. Così non va bene». E Marco Puglisi, appena eletto e adesso candidato alla presidenza dell'ente, è ancora più diretto: «Devo dire grazie a chi ha capito che il Canavese non va avanti sulla strada decisa da un partito solo. Dalla città metropolitana in poi la segreteria del Pd decide il futuro del nostro territorio. Ieri sono stato votato anche da sindaci vicini al centrosinistra. Non possiamo sempre dividere il territorio tra chi ha la tessera del Pd e chi no».
Chiaro anche il pensiero di Giovanni Maddio, vicesindaco di Castellamonte: «L'alto Canavese si è coalizzato su un candidato preparato, al di là della collocazione politica. Perché gli ordini di scuderia non ci piacciono. Il ruolo di Ivrea va riconosciuto perchè è il Comune più grande della zona ma Ivrea deve imparare a dialogare con gli altri». Soddisfatto Alessandro Gaudio, sindaco di Pratiglione: «Per la prima volta abbiamo votato un candidato del Canavese, sostenuto da una coalizione spontanea». E Gianluca Quarelli, sindaco di Rivara, aggiunge: «Ora dobbiamo fare squadra e dialogare con tutte le amministrazioni del territorio. Abbiamo dato un segnale forte che ha scompaginato gli equilibri già previsti dalla segreteria del partito. C'era uno scontro tra partito e territorio. Ha vinto il territorio».
Con Marco Puglisi sono stati eletti anche Aldo Querio Gianetto (sindaco di Colleretto Castelnuovo), Sonia Cambursano (sindaco di Strambino), Giovanni Tuninetti (consigliere di Caluso) e Maurizio Perinetti (consigliere di Ivrea).








