CANAVESE - Sindaci contro i tagli: manifestazione a Torino
Una delegazione di sindaci dei Piccoli Comuni della Città Metropolitana di Torino, guidati dal primo cittadino di Bollengo Luigi Sergio Ricca, sarà presente martedì 2 giugno, dalle 11, al presidio di piazza Castello a Torino, davanti alla Prefettura, per manifestare la profonda insoddisfazione per il taglio di risorse che appesantisce l’azione amministrativa ed impone di fatto la riduzione di servizi fondamentali ai cittadini.
 
La delegazione sarà ricevuta da un rappresentante del Prefetto, al quale saranno illustrate le problematicità relative ai continui tagli ai trasferimenti di risorse economiche che obbligano a ridurre i servizi minimi indispensabili; l’accorpamento obbligatorio che, così come è stato impostato, non genera risparmi, ma costi aggiuntivi. «In particolare, l’attuale spesa dei piccoli Comuni non è più ulteriormente comprimibile. La stessa Corte dei Conti segnala che ai Comuni è stato chiesto uno sforzo di risanamento non proporzionato all’entità delle loro risorse a vantaggio del governo centrale». 
 
Infatti nel 2014 all’amministrazione dello Stato, che spende il 60% delle risorse, è stato imposto un taglio pari a 700 milioni di euro. Alle Regioni, che spendono il 21% delle risorse, è stato imposto lo stesso taglio. Ai Comuni, che spendono l’8% delle risorse, è stato imposto il medesimo taglio di 700 milioni di euro. «Un taglio così lineare e sperequato non si era mai visto ed è nuovamente previsto nella legge di stabilità del 2015. Inoltre occorre sapere che nel 2014 i dati Istat dicono che il debito dello Stato è aumentato di 13,6 miliardi di euro, mentre quello degli enti locali è diminuito di 0,9 miliardi di euro». 
 
Quindi mentre i Piccoli Comuni, da un lato, contribuiscono al risanamento della spesa pubblica continuando a risparmiare, lo Stato continua a tagliare le risorse loro disponibili. «Chi meno spende e meno incide sulla spesa pubblica, chi è più virtuoso, attento e oculato, è anche più vessato».