
«Diritto allo studio e opportunità per i territori più disagiati è il connubio che ci ha portato ad approvare questo emendamento di 400mila euro a supporto del trasporto scolastico per gli utenti residenti in Comuni delle Unioni Montane». Così l'assessore alla Montagna della Regione Piemonte, Fabio Carosso. Si tratta di un intervento destinato al contrasto dell’abbandono delle Terre Alte, problema molto sentito nelle valli del Canavese. «Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dal nostro gruppo che guarda alle esigenze concrete delle persone - dichiara Alberto Preioni, presidente gruppo Lega in Consiglio Regionale.
«La montagna è tra le nostre prorità - dice il consigliere regionale Andrea Cane di Ingria - continueremo a lavorare per la montagna, la sfida per i prossimi anni sarà cercare di creare concrete soluzioni per le popolazioni alpine che altrimenti non avrebbero futuro. Dobbiamo contrastare l’esodo che incombe su questi territori e dare il nostro sostegno a progetti e strategie orientate al futuro. Siamo solo all’inizio e resta ancora molto da fare, ma metteremo in campo logiche e progetti per valorizzare le risorse territoriali».
«Guardo al futuro pensando una politica meno cittadina e più rivolta ai territori - aggiunge Cane - per fare in modo di evitare che i giovani scappino dalle Valli, fin da bambini: il finanziamento al trasporto degli studenti residenti in montagna è un piccolo passo, ma in futuro le parole d’ordine dovranno essere anche Piccoli Comuni, intese anche come supporto al commercio delle tipicità territoriali, al turismo dolce, allo smart working. Dal 2020 arriveranno tante novità per tutti gli enti locali grazie ad un modus operandi che non privilegerà più solo i grandi interessi, ma che ascolterà i sindaci che chiedono tutti i giorni l’aiuto delle Istituzioni maggiori per continuare a far vivere le famiglie piemontesi nei luoghi più incontaminati del nostro Piemonte».
Plaude anche l'Uncem che ritiene molto importante sia stato reintrodotto nell'assestamento del bilancio della Regione Piemonte il fondo di 400mila euro destinati ai voucher per il trasporto pubblico che verranno erogati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dei Comuni montani. «Si tratta del secondo anno di esistenza di questo speciale contributo: era stato attuato dall'ex assessore alla Montagna Alberto Valmaggia per agevolare i giovani trai 14 e i 19 anni che abitano nei Comuni montani e che ogni giorno devono raggiungere le scuole superiori con i mezzi pubblici - spiegano dall'Uncem - viaggi molto spesso lunghi e anche costosi, con mezzi su gomma e su rotaia. Il voucher permette dunque di abbassare il costo vivo dell'abbonamento».
Uncem aveva chiesto venisse reintrodotto il fondo, per il secondo anno, all'assessore alla Montagna Fabio Carosso. Numerosi i consiglieri regionali che hanno sostenuto la proposta: Andrea Cane, Alberto Avetta, Angelo Dago, Monica Canalis, Alberto Preioni. «Uncem li ringrazia e attende la costruzione del bando che dovrà essere operativo già per l'anno scolastico in corso».








