CANAVESE - Pompieri a piedi? Per ora niente soldi dalla Regione
Niente soldi dalla Regione Piemonte per i distaccamenti volontari dei vigili del fuoco. Lo ha annunciato ieri il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino. «Ancora una volta non ho registrato un impegno concreto da parte della giunta Chiamparino per salvaguardare i distaccamenti territoriali dei Vigili del Fuoco volontari. La Regione è al palo. Incontrerò il sottosegretario agli Interni, Gianpiero Bocci, per sottoporre il problema». La Ruffino ha discusso una sua interrogazione nel corso della seduta di ieri dell'assise piemontese.
 
«Quando sostengo che la Regione non sta operando per difendere i volontari - aggiunge l'esponente di Forza Italia -  lo dico a ragion veduta visto che non mi risulta quella attività minima di moral suasion che servirebbe a livello nazionale per aumentare i trasferimenti governativi. Così come non penso che possano essere considerate come proprie azioni quelle promosse dal mondo privato che regala mezzi e raccoglie fondi per i vari distaccamenti».
 
Da qui l'idea di chiedere aiuto direttamente al Governo. «Promuoverò un incontro con il sottosegretario - conclude Ruffino -  confidando di incontrare la sensibilità del Governo se viene adeguatamente sollecitata in base alle legittime istanze non solo dei volontari impegnati nei vari distaccamenti ma anche e soprattutto di tutti quei cittadini e quegli Enti locali che hanno sempre creduto e scommesso nel loro operato». Quello dei mezzi obsoleti dei vigili del fuoco (e in molti casi del tutto mancanti) è un problema che è esploso proprio in Canavese non più tardi di un paio di mesi fa. Diversi distaccamenti volontari, infatti, sono rimasti letteralmente a piedi, senza camion per il soccorso e autobotti. Solo alcuni, tra l'altro, hanno ottenuto qualcosa. Una situazione che mette in pericolo il territorio in caso di emergenza.