
CANAVESE - Il Nursind lancia l'allarme sull'organico degli infermieri in Asl To4 sempre più ridotto all'osso. Secondo il sindacato, gli infermieri cessati al 30 giugno 2022 erano 37, mentre le assunzioni 43. Sono che di quelle 43 assunzioni, più del 50% sono trasformazioni di contratti somministrazione lavoro o di tempi determinati da 12 a 36 mesi. Secondo i dati snocciolati dal sindacato, dei 10 infermieri a tempo determinato e dei 12 contratti somministrazione lavoro concordati nell'incontro dello scorso 9 giugno, c'è solo una delibera del 18 agosto che prevede l’assunzione di sei infermieri a 36 mesi, che però lavorano già in Asl To4 come interinali e quindi non andranno a sostituire le 10 cessazioni.
«Siamo seriamente preoccupati - dice il referente territoriale del Nursind, Giuseppe Summa - ed è per questo che abbiamo scritto ai vertici Aziendali e per conoscenza alla Prefettura dando un ultimatum. Dopodiché proclameremo lo stato di agitazione come prevede la norma e in caso mancata conciliazione metteremo in atto forme di protesta arrivando a non escludere lo sciopero. Non solo continuiamo a non sapere che fine abbiano fatto gli 8 milioni di euro versati nel 2021 dalla Regione Piemonte sul bilancio dell'Asl To4 per il potenziamento del territorio e delle terapie intensive, ma siamo arrivati al punto di non coprire nemmeno il turn-over. E da qui a fine anno la situazione è destinata ad aggravarsi ulteriormente».
Dai dati del sindacato saranno circa altre 30 le unità infermieristiche che cesseranno il rapporto entro fine anno e con la graduatoria a 36 mesi ormai giunta al termine e senza una progettualità c'è il rischio di un blackout totale. «Già oggi continuiamo a ricevere numerose segnalazioni in merito a grosse difficoltà e gravi criticità in diversi servizi. Le sale operatorie, ad esempio, fanno fatica a garantire l’attività ordinaria, le urgenze e il recupero delle liste di attesa. Siamo consapevoli che non tutte le responsabilità riguardano l’Asl To4, ma dopo gli ultimi due anni c’è tanta amarezza, delusione e disappunto».
In attesa del concorso infermieri congiunto con l'Asl Città di Torino, il Nursind spera in una risposta seria e progettuale da parte dell'Asl To4: «Diamo merito all’attuale direzione che è riuscita a richiamare nuovi direttori da altre aziende sanitarie, ma dovrebbero essere consapevoli che gli stessi non possono mandare avanti i servizi senza il restante personale. A tal proposito - conclude Summa - abbiamo anche chiesto un incontro urgente in merito alla scadenza dei contratti somministrazione di diversi OSS prevista per il prossimo 30 settembre, senza dei quali la situazione precipiterebbe ulteriormente».








