CANAVESE - Microcredito per sostenere famiglie e imprese post covid

CANAVESE - L'Unione Net, per conto dei Comuni di Settimo, Leini, Volpiano e San Benigno Canavese, ha avviato in collaborazione con la Fondazione Operti un progetto sociale di sostegno a famiglie, lavoratori autonomi e piccole imprese per fronteggiare la crisi innescata dall'emergenza sanitaria covid.

L'Unione ha stanziato 100mila euro che integreranno i fondi di microcredito aperti da Fondazione Operti con Intesa San Paolo e Unicredit. Le persone, i lavoratori autonomi o le imprese fino a 5 dipendenti, aiutati dai consulenti di Operti, potranno fare domanda di accesso al credito. La richiesta verrà successivamente valutata dalle banche, dopodiché i beneficiari potranno ricevere fino a 3000 euro se si tratta di famiglie, fino a 20.000 euro se si tratta di imprese. I beneficiari dovranno restituire la cifra con modalità e tempi estremamente agevolati rispetto al mercato. Il progetto dovrebbe partire nella prima metà di giugno e le domande si potranno presentare fino a esaurimento dei fondi.

«L’idea su cui si fonda l’iniziativa del Fondo So.rri.so. - commenta Tommaso Dealessandri, presidente della Fondazione don Mario Operti - promosso dall’Arcivescovo di Torino, è di permettere a persone e imprese, attraverso un prestito sociale, di recuperare gradualmente autonomia e dignità messe in crisi dal protrarsi delle chiusure e dal distanziamento sociale imposto dalla pandemia. La Fondazione ha un duplice compito: quello di raccogliere le risorse necessarie alla composizione di un Fondo a garanzia dei prestiti erogati, grazie anche alla collaborazione di molti Comuni virtuosi, tra cui quelli di Unione Net, e di accompagnare le persone all’utilizzo dei prestiti sociali in una logica di sostegno». (ETB)