
CASTELLAMONTE - Il sindaco Pasquale Mazza eletto nel Consiglio della Città metropolitana di Torino. Con lui anche il primo cittadino di Strambino, Sonia Cambursano. Esulta il Pd alto Canavese: «Da oggi il territorio del Canavese ha un rappresentante nel Consiglio della Città Metropolitana di Torino in grado di portare avanti le tante richieste ed ottenere la giusta considerazione», dice la segretaria Simona Appino.
Mazza, per il Pd, iscritto e sindaco di Castellamonte, «ha ottenuto un risultato di grande rilievo, uscendo quarto eletto nella lista di centrosinistra. A questo risultato, già molto positivo, si aggiunge anche la soddisfazione dell’elezione anche della Sindaca di Strambino, Sonia Cambursano. Il Circolo Pd Alto Canavese, che si è speso con forza per spingere la candidatura di Pasquale e puntare sul carattere territoriale della sua figura, vede così finalmente premiati gli sforzi fatti e gli porge i migliori auguri di buon lavoro. Il Canavese ne ha fortemente bisogno».
Soddisfatto anche l'ex primo cittadino di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, di «Canavese al Centro»: «Avevamo auspicato un gioco di squadra che consentisse al territorio di ottenere una rappresentanza in seno al consiglio metropolitano e così è stato. Congratulazione e buon lavoro a Sonia Cambursano e Pasquale Mazza. Come Canavese al Centro rinnoviamo la disponibilità a contribuire con proposte e confronti alla progettualità del nostro territorio in ambito metropolitano».
«Innanzitutto, come consigliere uscente voglio rivolgere a tutti i miei migliori auguri di buon lavoro, sperando che si continui a lavorare con quello spirito di collaborazione che ha contraddistinto lo scorso mandato, dove si è badato all’interesse del territorio e non a piantare bandierine di partito – commenta Mauro Fava, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Trasporti di palazzo Lascaris – Molto è stato fatto nei cinque anni scorsi, molto ancora resta da fare. Sono tanti i progetti che sono stati avviati ed in parte già finanziati. In particolare, per quanto riguarda l’area canavesana, mi riferisco in particolare alla rotonda di frazione Sant’Antonio di Castellamonte, all’intersezione con la Pedemontana, e al completamento dell’ultimo lotto dei lavori per l’eliminazione della strettoia di Pont all’imbocco della Sp47 della Val Soana. Il Canavese continuerà ad essere rappresentato in Città Metropolitana con Pasquale Mazza, Renata Cambursano e Davide D’Agostino: mi auguro che riescano a fare sinergia e a “portare a casa” quei progetti di cui il nostro territorio ha bisogno».
Incontrando i giornalisti il sindaco Lo Russo ha sottolineato che il nuovo organo di governo sarà composto da Consiglieri tutti al primo mandato, ma ciascuno di loro con importanti esperienze amministrative. Ha poi passato in rassegna alcune priorità da affrontare nell’immediato e alcune linee strategiche che intende perseguire: dalla gestione in sinergia con Regione e Atenei torinesi dei fondi del Pnrr al rilancio della macchina amministrativa dell'ente di area vasta per la gestione delle funzioni proprie e di quelle delegate dalla Regione. Lo Russo ha ringraziato tutti gli amministratori locali del territorio che hanno partecipato alla consultazione, richiamando la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha considerato non conforme alla Costituzione l’elezione di secondo livello del Consiglio metropolitano e la nomina del Sindaco del capoluogo a Sindaco metropolitano. La Consulta, come ha ricordato Lo Russo, ha chiesto al Parlamento di legiferare in materia, per garantire ai cittadini il diritto di eleggere il sindaco metropolitano e i Consiglieri dell’Ente di area vasta. Il sindaco ha annunciato che a breve nominerà il vicesindaco e i consiglieri delegati.








