
Il Ministero delle Finanze comunica che il 22 ottobre è stata disposta l'erogazione del contributo per l'anno 2013, spettante ai Comuni per la partecipazione al contrasto all’evasione fiscale e contributiva. Con lo stesso provvedimento, inoltre, si è proceduto all’erogazione del saldo relativo all’anno 2012 a favore dei comuni che nel 2013 avevano ricevuto un acconto delle risorse ad spettanti. Non si tratta di contributi "clamorosi". Quello che balza agli occhi, però, è che in Canavese, sono solo tre le amministrazioni che hanno ricevuto un contributo per la loro lotta all'evasione fiscale: Cuorgnè, Pont Canavese e Lusigliè. Nessun altro Comune della zona compare nella "classifica" della provincia di Torino, che trovate qui di seguito con i relativi stanziamenti.
ALPIGNANO 4.249,56 euro
AVIGLIANA 100,00 euro
CAMBIANO 165,00 euro
CESANA TORINESE 280,00 euro
CHIVASSO 2.237,73 euro
COLLEGNO 6.271,16 euro
CUORGNE' 1.772,84 euro
GASSINO TORINESE 350,00 euro
LUSERNA SAN GIOVANNI 165,00 euro
LUSIGLIE' 165,00 euro
NICHELINO 10.633,71 euro
ORBASSANO 365,00 euro
OULX 165,00 euro
PIANEZZA 2.316,22 euro
PINASCA 100,00 euro
PINEROLO 238,02 euro
PINO TORINESE 215,00 euro
POIRINO 3.050,00 euro
POMARETTO 793,00 euro
PONT CANAVESE 380,00 euro
PRAGELATO 350,00 euro
SAUZE D'OULX 50,00 euro
SESTRIERE 625,00 euro
SETTIMO TORINESE 31.701,88 euro
SUSA 100,00 euro
TORINO 1.181.916,36 euro
TORRAZZA PIEMONTE 1.081,40 euro
VENARIA REALE 2.398,04 euro
«Ovviamente il contributo che ci viene riconosciuto è di importo modesto - commenta il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto - l'aspetto che più conta è quello simbolico: pagare tutti per pagare meno e quindi da questo punto di vista l'aver incrementato la collaborazione con gli enti preposti ed aver contribuito, anche se in minima parte, alla lotta contro l'evasione fiscale è un chiaro segnale». I 1772 euro destinati a Cuorgnè saranno utilizzati nelle scuole. «Proporrò alla giunta, di destinare questo importo per le attività scolastiche - aggiunge il primo cittadino - cercando di far passare agli studenti il messaggio che l'illegalità non paga».








