CANAVESE - La tutela del Francoprovenzale in Città metropolitana

Si è svolto martedì 27 marzo nella sede della Città Metropolitana di Torino un importante incontro per fare il punto della situazione in merito all'attuazione della Legge 482/99 che tutela le Minoranze Linguistiche Storiche. L’incontro, fortemente voluto dalla consigliera delegata della Città Metropolitana, Silvia Cossu, ha visto la partecipazione di numerosi amministratori locali della provincia di Torino, degli operatori di Sportello Linguistico dislocati sul territorio e dell'Università di Torino.

Presenti anche alcuni amministratori delle Valli Orco e Soana, rientranti nel raggio d’azione delle iniziative promosse dalla 482 in quanto di minoranza Francoprovenzale: il presidente dell’Unione Montana Gran Paradiso, Silvio Varetto, il consigliere Gilia Aimonetto di Sparone e il consigliere Davide Querio di Frassinetto. Nel corso della riunione gli amministratori canavesani, insieme a Mauro Durbano, responsabile dello Sportello Linguistico Valli Orco e Soana, hanno portato l’esperienza dello Sportello sui propri territori, descrivendo le attività svolte con le scuole, nell’animazione delle feste e nella ricerca linguistica, chiedendo con forza che queste attività continuino ad essere svolte con maggiore continuità.

In particolare il sindaco di Alpette ha sottolineato come la cultura locale, oltre ad essere un elemento fondamentale di promozione locale, ha la capacità di unire in modo trasversale superando le divisioni politiche. A tal proposito ha citato la partecipazione al progetto Lingue Madri 2017 a cui hanno partecipato insieme otto Comuni delle unioni montane Gran Paradiso, che è stata capofila del progetto, e Valli Orco e Soana, un tempo uniti nella Comunità Montana Valli Orco e Soana e poi divisi in due unioni montane distinte.