
CASTELLAMONTE - Questa mattina, giovedì 29 dicembre 2022, nella sede Teknoservice di strada del Ghiaro Inferiore a Castellamonte, è stato presentato il nuovo contratto di servizio per la raccolta rifiuti relativo al Bacino 17 sub-ambito CD (Canavese occidentale). Contratto che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2023. Lo hanno illustrato il presidente del Consorzio Canavesano Ambiente, Valerio Camillo Grosso, l'avvocato Giulia Dicembre, amministratore delegato di Teknoservice, e l'ingegner Fabrizio Longo, responsabile dell’ufficio tecnico ambientale dell’azienda.
Teknoservice, quindi, al netto di un ricorso al Tar ancora pendente, dopo aver vinto il bando, gestirà la raccolta rifiuti nei 51 Comuni dell'ex consorzio Asa almeno per i prossimi sei anni. Il nuovo contratto cuba per 85 milioni di euro (sei anni più un'opzione di rinnovo di due e mezzo). «Si tratta di un contratto che ha avuto una gestazione piuttosto lunga e ha coinvolto principalmente il precedente Cda del Consorzio Canavesano Ambiente guidato da Perinetti, al quale va il mio ringraziamento per il lavoro fatto insieme alla società di committenza regionale che ha gestito la stesura del bando - ha spiegato il neo presidente del Cca, Valerio Grosso - da quando sono presidente arrivare alla firma di questo contratto è stato ilnostro primario obiettivo».
L'area gestita da Teknoservice in Canavese è, a livello provinciale, la peggiore in quanto a percentuale della raccolta differenziata (52% lo scorso anno). Per questo l'azienda metterà in campo dal 1 gennaio nuovi mezzi e un rinnovato sistema di raccolta porta a porta per tutti i Comuni, con ulteriori campagne di sensibilizzazione per residenti e non residenti. Ovvio, ogni Comune ha delle peculiarità: per questo il nuovo contratto sarà spiegato a sindaci e amministratori locali con una serie di incontri promossi proprio da Cca e Teknoservice.
Tra le novità previste, oltre a 80 nuovi mezzi, l'aumento delle casette di raccolta per i non residenti nelle vallate turistiche, pesature precise di quanto conferito Comune per Comune (per tarare meglio le bollette), una App dedicata per segnalare i disservizi e sistemi Gps su ogni mezzo per controllare in tempo reale passaggi, raccolte ed eventuali problemi. «Siamo qui da nove anni ma il precedente contratto era bloccato e non ci ha dato modo di avviare tutta una serie di accorgimenti e innovazioni per migliorare il servizio - ha spiegato l'avvocato Giulia Dicembre - partirà con il 2023 una fase nuova, per noi e per tutto il territorio».












