CANAVESE - «La pedemontana deve passare subito all'Anas»

L'ex Senatore Eugenio Bozzello e il segretario del club Turati di Castellamonte, Salvatore Giuliano, questa mattina hanno incontrato nella sede del Consiglio Regionale l’assessore Francesco Balocco. Un confronto sulla situazione attuale della viabilità in Piemonte con particolare riferimento al Ponte Preti a Strambinello e al Traforo di Monte Navale a Ivrea. «L'assessore ci ha comunicato che in queste settimane alcune strade delle ex province stanno passando definitivamente all'Anas - spiega Bozzello - in Piemonte il passaggio ancora non è avvenuto in quanto vi sono alcune problematiche tecniche da discutere con gli enti gestori. Ci auguriamo che anche Città Metropolitana di Torino capisca questa importante opportunità e finalmente dia la sua approvazione affinché queste strade ritornino ad Anas. La costruzione del nuovo ponte secondo noi passa da questa scelta».

«Siamo favorevoli alla cessione all’Anas di alcune strade provinciali, ma solo in presenza di garanzie di investimenti certi e concordati con la Città metropolitana, nell'interesse del territorio che rappresenta». Il consigliere metropolitano con delega alle infrastrutture e ai lavori pubblici Antonino Iaria interviene nella discussione sull’opportunità di cedere all’Anas una parte della viabilità provinciale, ricordando che fin dal 2017 la Città metropolitana di Torino partecipa a incontri istituzionali con Anci-Associazione nazionale comuni italiani, Upi-Unione province italiane, Anas, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Regione Piemonte per discutere le condizioni di tale cessione.

«Il nostro parere favorevole è legato ad alcune condizioni - aggiunge Iaria - in primo luogo, la dismissione deve riguardare solo le direttrici che collegano altre province. La seconda condizione è che la cessione sia subordinata a una serie di investimenti da inserire in un accordo di programma in cui la Regione funga da garante, tra cui risultano prioritariamente il nuovo ponte Preti nel Canavese ed il relativo adeguamento della strada provinciale 565».