CIRIE' - Rispondendo ad una interrogazione nel corso dell'ultimo Consiglio regionale, l'assessore alla sanità Luigi Icardi ha sottolineato che, in Canavese, nel territorio dell'Asl To4, «gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza, sono garantiti a Ciriè, oltre che a Ivrea e Chivasso».
La risposta dell'assessore segue le polemiche di qualche mese fa relative alla presenza, all'ospedale di Ciriè, solo di ginecologi obiettori. Icardi ha fatto presente che dallo scorso 15 febbraio, a fronte della riorganizzazione pianificata dal dipartimento Materno Infantile, è stato superato il problema di Ciriè, dove l'aborto era di fatto impossibile.
«L'introduzione di questo servizio nella struttura di Ciriè - ha spiegato Icardi - è andato a completare un'offerta già presente nella stessa Asl To4 negli ospedali di Ivrea e Chivasso, confermando l'attenzione per la tutela della maternità e la salute della donna».








