CANAVESE - Incentivi alla rottamazione delle auto per salvare il settore automotive

CANAVESE - «Il lockdown, necessario per contrastare la diffusione del coronavirus, ha acuito una crisi del settore automobilistico senza precedenti, non solo in Italia, ma a livello globale, e la ripresa appare molto difficile», afferma la deputata canavesana del Partito Democratico, Francesca Bonomo. «Il primo mese di riapertura delle concessionarie in Italia - sottolinea l'esponente del Pd - ha registrato circa il 50 per cento in meno di vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente». 

La contrazione del mercato automobilistico non ha effetti negativi solo sulle grandi multinazionali di autovetture, ma anche su un enorme indotto di piccole e medie imprese e di operatori della filiera, che sono circa 400mila in tutto il Paese, che chiedono sostegno e aiuti per favorire la ripresa di tutto il comparto. Un duro colpo soprattutto per il Piemonte e, in particolare, per tutta l’area metropolitana di Torino e il Canavese dove ci sono migliaia di realtà legate al mondo dell’automotive. «In tal senso, abbiamo presentato un emendamento al decreto Rilancio, a prima firma Gianluca Benamati, per sostenere la transizione verso la mobilità ibrido-elettrica e per incentivare il rinnovo anche per le macchine a motore termico più evolute». 

Lo sguardo è quindi rivolto al futuro dell’industria metalmeccanica, in particolar modo quella torinese, già in crisi prima dell'epidemia. È previsto un incentivo alla rottamazione anche su veicoli a motore termico, non solo per ibrido ed elettrico: lo Stato e il venditore metteranno a disposizione 2mila euro a testa, mentre senza rottamazione l’incentivo sarà di mille euro da parte dello Stato e di altri mille da parte del venditore. «Questo emendamento - ha concluso Bonomo - è particolarmente importante per l'Italia perché in questa difficilissima fase occorre saper coniugare una rivoluzione Green che riduca drasticamente le emissioni con la salvaguardia del settore dell'automotive e la sua componentistica e la tutela di migliaia di posti di lavoro».