
Una certezza, che gratifica gli operatori dell’Asl T04 d'Ivrea, è la vicinanza sensibile e generosa del territorio, che esprime la propria attenzione nei confronti dell’azienda con numerose e frequenti iniziative benefiche. «In questi anni caratterizzati da una crisi economica grave che ha investito l’intero sistema paese e che ha avuto ovviamente riflessi anche sulla sanità pubblica – commenta il direttore generale Flavio Boraso – la forte solidarietà dimostrata dal territorio è stata ed è fondamentale per continuare a investire nella qualità dei servizi offerti ai nostri cittadini. Solidarietà che si traduce in iniziative concrete quando si riconosce la credibilità e l’affidabilità dell’azienda».
Ne sono un esempio le diverse iniziative benefiche che si sono concentrate nello scorso anno, da parte di associazioni e di singoli cittadini. Le associazioni che da anni collaborano con gli operatori delle pediatrie di Chivasso, di Ciriè e di Ivrea, ad esempio, sono state protagoniste, nel 2014, di numerose donazioni. Grande impegno anche da parte dei Lions e dei Rotary del territorio. Il Rotary Club Cuorgnè e Canavese e il Lions Club Alto Canavese, ad esempio, hanno donato uno spirometro e un elettrocardiografo, del costo complessivo di circa 6.500 euro, al Centro di Assistenza Primaria di Castellamonte e contestualmente hanno donato, allo stesso Servizio, due formelle in ceramica realizzate dal maestro Ugo Nespolo. Lo stesso Rotary di Chivasso e i Club di Ivrea e di Settimo Torinese hanno finanziato la produzione, per un importo di 3000 euro, di un pieghevole informativo per sensibilizzare i cittadini sull’ictus cerebrale ischemico, realizzato dalle strutture di Neurologia di Chivasso e di Ivrea.
Quelle appena citate sono solo alcune delle iniziative benefiche che si sono concretizzate nel 2014 in favore dell’Asl. A queste si devono aggiungere le numerosissime iniziative dei singoli cittadini, che hanno contribuito con donazioni liberali in denaro o di piccole apparecchiature e arredi per le strutture dell’azienda. «Che siano poche decine di euro o somme rilevanti – conclude il dottor Boraso – ringraziamo tutti indistintamente con sincera riconoscenza. Queste azioni di generosità testimoniano nei fatti come sul nostro territorio la sanità pubblica sia considerata la sanità di tutti e una sanità di qualità».








